Novembre 2022

NPC

IN PUNTA DI… CAVIGLIA

basket

di Luigi Ricci - Una brutta tegola cade sulla testa della Npc dopo l’incoraggiante esordio in campionato con la vittoria sulla Ju.Vi. Cremona e la sconfitta onorevole di Cantù giocata senza Jordan Geist. Ed è proprio questo il problema perché nel successivo incontro al PalaSojourner contro Agrigento la guardia dei reatini si è procurata un pesante infortunio a una caviglia (perone) tuffandosi coraggiosamente sul parquet per recuperare un pallone.

Se si vuole vedere il lato positivo della faccenda ci si può provare a consolare col fatto che, essendo il girone della Npc composto da 13 squadre, il 23 ottobre il calendario della formazione diretta da Gabriele Ceccarelli prevede un turno di riposo, seguito dal ritorno in campo il 30 a Cremona nel proibitivo match contro la Vanoli, favoritissima alla promozione in A2, per cui, se l’entità dell’infortunio di Geist fosse meno grave del temuto, ci sarebbe abbastanza tempo, o quasi, per riaverlo in discrete condizioni nella successiva trasferta a Casale Monferrato del 6 novembre: in pratica 20 giorni dall’incidente.

Purtroppo c’è anche lo scenario peggiore: quello di una lunga assenza del top scorer della Npc che costringerebbe a cercare quanto meno un giocatore a gettone per un imprecisato numero di settimane in attesa del suo recupero. Sfortunatamente le conseguenze assurde derivanti dalla famigerata legge Bossi-Fini sull’immigrazione impediscono alla Npc, come a tutte le squadre di A2 che hanno già usufruito di entrambi i visti per extracomunitari a disposizione, di tesserare un altro giocatore statunitense, costringendola a pescare nel difficile mercato europeo dei comunitari, assai costoso se si vuole trovare un giocatore dell’impatto di Geist. Inoltre, essendo appena iniziata la stagione, non sono ancora disponibili eventuali pari ruolo “già vistati” in uscita da altre società italiane.

Insomma, non ci voleva. Anche perché la sconfitta contro la famigerata Agrigento – che rischia di diventare una nuova “Sutor” Montegranaro – ha messo a nudo alcuni limiti del gruppo italiano, che bene o male già si intuivano, ma che venivano in parte mascherati dalle capacità di solista di Geist, capace sia di inventare canestri per sé che di “creare” pure per i compagni. Infatti la sventurata perdita di Geist ha evidenziato le ridotte capacità a essere “solisti” del pur discreto gruppo di giocatori italiani nonché dell’altro giocatore Usa: la comunque valida ala-pivot Darryl Tucker. Un aspetto che perfino le ottime capacità strategiche di Ceccarelli faticano a compensare.

In pratica, uno scenario preoccupante che nell’immediato impone di sperare che la rientrante guardia italoargentina Benjamin Marchiaro, anch’egli reduce da una frattura a una caviglia, abbia un impatto migliore possibile, comunque mai al livello di Geist poiché non si potranno chiedere dei miracoli al pur promettente 19enne, comunque lontano dall’agonismo da fine agosto. Perciò, augurandosi che Geist torni il più presto possibile, si dovrà pretendere un notevole salto di qualità da tutti gli altri italiani - e pure da Tucker - anche se, obiettivamente, più in grado di recitare un ruolo rilevante in serie B, ma poco abituati a essere protagonisti in serie A2.

(da Format sett-ott 2022)

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