Gennaio 2019

TERREMOTO

POLEMICHE SULLE TURBINE, PALOMBINI "CI SONO E VERRANNO AFFIDATE A CHI OPERA PER LA COMUNITÀ"

ricostruzione, sisma, società

La notizia della turbina donata dalla Croce Rossa Italiana al comune di Amatrice ha destato, all’annuncio, scalpore.
Molti infatti hanno ravvisato che gli spazzaneve elettrici già in possesso dall’amministrazione del comune nella zona del sisma, fossero assenti.

Abbiamo dunque incontrato il sindaco Filippo Palombini per fare luce sulla questione.

“Le turbine sono in possesso dell’amministrazione, non sono state rubate ne danneggiate – rassicura il sindaco-. Ne ricevemmo in donazione un numero e facemmo un bando per affidarle a chi ne avesse necessità. Il punto è questo, per accedere alla gara è necessario essere un’associazione che opera sul territorio, per garantire che queste ultime vengano di fatto utilizzate da tutta la comunità e non dal singolo privato.
Per accedere alla presa in carico stiamo ultimando il bando di assegnazione. Ne avrà diritto chiunque operi in maniera associativa sul territorio o cittadini che per mezzo di firma congiunta, assicurino l’utilizzo e la messa in servizio per garantire l’accesso a più persone.  Chi ne avrà bisogno potrà fare richiesta. Sono in totale 10, ma assicuro che ci sono, completamente integre e al servizio della comunità”.

Approfittando del contatto con il sindaco domandiamo cosa sia successo a seguito della visita di  Crimi, visto il sottolineare da parte di alcuni degli intervenuti un presunto trattamento sfavorevole per l'incontro con la cittadinanza, Ci troviamo di fronte una persona che in alcun modo ha voglia di alimentare polemiche e spiega con animo sereno "Avevo qualche settimana fa, auspicato io stesso un coinvolgimento della popolazione anziché sterili passerelle. Quindi ho trovato condivisibile e legittimo quanto fatto dal Movimento 5 Stelle. Non ho ritenuto importante ritenendolo un momento diverso da quello istituzionale a cui tre sindaci avevano preso parte, ma se avessi saputo che era richiesta  la mia presenza avrei partecipato volentieri. Credo che quanto successo sia stato un grande fraintendimento. Mi è stata chiesta semplicemente  un’area (altri lamentavano mancanza di impianto di amplificazione n.d.r.)  ed io l’ho messa a disposizione, ho già parlato con Lorenzoni per spiegarlo."

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