Febbraio 2019

TERREMOTO

PIROZZI SERENO PER L'INCHIESTA SUL CROLLO DI UNA DELLE PALAZZINE DI PIAZZA SAGNOTTI

amministrazione

C'è anche Sergio Pirozzi tra i nomi scritti nella  richiesta di rinvio a giudizio con l’accusa di omicidio colposo nell’ambito dell’inchiesta per il crollo di una delle palazzine di Piazza Augusto Sagnotti, dove in seguito al sisma del 24 agosto 2016 morirono 7 persone. “Finalmente, dopo un anno dalla spettacolare notifica dell’avviso di fine indagini in piena campagna elettorale - commenta Sergio Pirozzi consigliere regionale, ex sindaco di Amatrice - la procura ha preso le sue decisioni sull’inchiesta a mio carico, relativa al crollo di una palazzina di Amatrice avvenuta la notte del 24 agosto 2016, durante il terremoto che ha distrutto il paese. Grazie all’udienza preliminare nella quale si deciderà sull’eventuale rinvio a giudizio ci sarà un giudice terzo che potrà dare una prima valutazione sulla correttezza del mio operato, sul quale rimango assolutamente sereno. Sarà anche un’occasione per ricordare gli interventi intrapresi da me che hanno permesso di salvare tantissime vite umane. L’udienza sarà un primo atto di chiarezza, doveroso in primo luogo nei confronti dei familiari delle vittime"

Pirozzi, si legge nell’atto “consentiva, o non impediva, il rientro, nonché la permanenza fino al 24 agosto 2016, nelle proprie abitazioni degli inquilini di piazza Sagnotti” nonostante fosse ancora in essere un’ordinanza di sgombero emessa dal suo predecessore in seguito al sisma abruzzese del 2009. La richiesta di processo è stata formalizzata anche a carico di Ivo Carloni, all'epoca all'epoca dei fatti direttore dei lavori di riqualificazione dell'edificio, Valerio Lucarelli e Giovanni Conti, funzionari del Genio Civile di Rieti che diedero parere favorevole al progetto di "miglioramento sismico" della palazzina, dei dirigenti dello stesso Genio Civile, Maurizio Scacchi e Maurizio Peron. Coinvolti anche Virna Chiaretti, allora direttore dell'ufficio tecnico del Comune di Amatrice, e Gianfranco Salvatore, all'epoca comandante dei vigili urbani dello stesso comune del Reatino.

condividi su: