Marzo 2019

PROVINCIA

PASCOLO ABUSIVO, DUE UOMINI DENUNCIATI E MULTATI

sicurezza

I  militari della Stazione Carabinieri Forestale di Posta,  a seguito di  una segnalazione  riferita a  presunto pascolo abusivo e introduzione di animali sul fondo pubblico, attivavano una serie di accertamenti e sopralluoghi  per verificare la fondatezza di quanto  indicato.

Durante le attività di rito iniziate nella seconda decade di febbraio  e poste in essere in agro del Comune di  Borbona  località “La Croce -  Colli della Croce” veniva accertata la presenza  di circa sessanta bovini  incustoditi intenti a pascolare. Non senza difficoltà si cercava  di  rilevare alcune “marche auricolari” dei bovini, necessarie per risalire ai proprietari attraverso la consultazione dell’anagrafe bovina,  mentre  parallelamente si procedeva ad accertare la proprietà dei terreni oggetto del pascolo.

Attraverso l’utilizzo del Sistema Informativo della Montagna, emergeva che i terreni erano inequivocabilmente di proprietà del Comune Borbona e che sugli stessi vigeva e vige il divieto assoluto di pascolo come recita un’apposita ordinanza.

In questi giorni si sono concluse le indagini da parte dei militari della Specialità Forestale dell’Arma dei Carabinieri che hanno portato al deferimento  alla Procura della Repubblica di Rieti di due persone, titolari di  altrettante Aziende Zootecniche della zona,  risultate proprietarie dei bovini in questione, ipotizzando il reato di pascolo abusivo ed altre fattispecie correlate.

In relazione al vigente divieto assoluto di pascolo sono state comminate sanzioni amministrative pari a 3.500 euro.

Oltre a quanto sopra  durante gli accertamenti esperiti è emerso che  uno dei due allevatori aveva utilizzato dell’acqua pubblica senza aver ottenuto le autorizzazioni del caso. Per tale fattispecie è prevista una sanzione che va dai 3.000 ai 30.000 euro  da definirsi a cura dell’Autorità Amministrativa competente.

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