Gennaio 2024

NPC

PAFFONI OMEGNA - NPC RIETI GIOCATA SUL FILO DEL RASOIO. VITTORIA DEI PADRONI DI CASA PER 82-80

basket

Prima frazione a tinte amarantocelesti quella tra Paffoni Omegna ed NPC Rieti, con i ragazzi di coach Ponticiello che dominano gli avversari. Molto bene Zucca nel pitturato e Da Campo in penetrazione, con la difesa dei padroni di casa spesso immobile, fuori partita. I primi dieci minuti di gioco si chiudono sul punteggio di 19 - 26 (massimo vantaggio NPC).

La seconda frazione si apre con la bomba di Micarelli e i due punti di Baldassarre, ma sono i punti dei tarantolati Da Campo e Zucca a portare Rieti sul +10 a sette minuti dall'intervallo. A 5':25 arresto e tiro di Cavallero, ritornato nelle rotazioni amarantocelesti, poi Picarelli con un gioco da tre punti riporta la Paffoni sul -5. A 3':25 dalla sirena Markovic perde una velenosa palla che si trasforma in due punti per Omegna, segnati in contropiede. Con l'uscita dal parquet di Da Campo Rieti perde molta della forza offensiva e la Paffoni ne approfitta, prendendo coraggio e rifacendosi sotto. Balanzoni da due per il -1 Omegna a 57" dalla sirena lunga che anticipa la tripla di Fazioli che permette ai padroni di casa di chiudere i secondi dieci minuti in vantaggio sul punteggio di 44 - 42. Per Rieti 6/6 dai liberi, 12/25 da due e 4/9 da tre. Rimbalzi 16. Per Da Campo 15 punti, 6 i rimbalzi per Zucca. 

Le squadre tornano in campo e Melchiorri, insieme al solito Zucca di serata, riportano immediatamente Rieti avanti nel punteggio, score 46 - 49. A 6':50 tripla di Cavallero al quale risponde subito la Paffoni con una tripla di Kosic. A 1':26 va a referto anche Bacchin. A 00:51" fischiato un ennesimo fallo antisportivo a Cassar, due liberi per Omegna che li sbaglia entrambi, nella fase successiva Melchiorri da tre sul finire e pareggio di Rieti, 64-64, ma i due punti dei padroni di casa fanno terminare la frazione sul 66-64. 

Ultimo quarto ancora giocato sul filo del rasoio da entrambe le compagini. Markovic meraviglioso a 5:49 dalla fine, Rieti di nuovo sul +1 dopo che Omegna aveva sbagliato due liberi. A 4':42 bomba di Omegna che si rifà avanti. A 3':25 Omegna in contropiede con Kosic la mette da tre e vola sul +6. Alla ripresa del gioco altri due punti per biancoverdi, score 78-71. Markovic con forza da tre e NPC a - 4. Ancora Markovic da tre a 1':44. L'ex di serata ne mette sei di fila e Rieti recupera un match che sembrava esserle sfuggito di mano. E ancora una tripla, stavolta di Melchiorri, 80 - 80. A due decimi dalla fine il tap-in del capitano di Omegna regala la vittoria ai padroni di casa per 82-80.

"Ovviamente c'è un enorme rammarico quando si perde così in modo rocambolesco - dichiara coach Ponticiello - . Bisognerà decifrare se i ventiquattro secondi fossero già scaduti o meno e quindi se il tap-in sul quale c'è, ovviamente, demerito nostro nel tagliafuori, avesse liceità o meno. Ma è solamente una delle possibili letture, perché una compagine che si presenta qui senza Roderick, con Cassar che dovrà sostenere esami strumentali, e che probabilmente si ritroverà un polso fratturato, con Bacchin che subisce un colpo e non può rientrare, se se la gioca fino all'ultimo contro una squadra forte come Omegna, squadra con mezzi tecnici superiori alla classifica che ha oggi,   suscita rammarico, ma anche la consapevolezza che viviamo un periodo dove la dea bendata è distratta e guarda altrove.  

Abbiamo imposto i ritmi partita, siamo stati molto bravi nel primo e nel terzo quarto nel chiudere alcuni loro temi offensivi. Si è visto molto meno la possibilità della squadra piemontese di avere due giocatori nel pitturato. Già Baldassare, con tutta l'esperienza che ha, è il backup del centro titolare, probabilmente il miglior centro in Serie B negli ultimi cinque anni, significa che limitare quella parte lì è stata tanta roba, peccato non esserci riusciti tutta la partita. L'abbiamo pagata con qualche tripla sui ribaltamenti, ma qui c'è tanto merito dell'attacco di Omegna. La nostra performance non mi è dispiaciuta, ma girano vorticosamente le sfere degli occhi nel tornare a Rieti senza punti".
 

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