Gennaio 2021

NPC

NUOVA KI...ENERGIA

basket

di Roberto Guidobaldi - Kienergia Rieti, Ora Si Ravenna palla a due, oggi,  alle 18 al Palasojourner. Tecnicamente una partita come tutte le altre. Difficile, come tutte le altre. Psicologicamente una partita difficile.  Difficile come tante altre. Nel basket non ci sono mai certezze. Sulla carta possono farsi ipotesi, ma il campo, spesso sconvolge ogni certezza reale o ipotetica. In questo la Kienergia si è  anche distinta, oserei dire specializzata. Gli stimoli diversi la caratterizzano perché aumentano o diminuiscono i sensi di responsabilità ed il  conseguente condizionamento mentale. Contro le "cosiddette" squadre allestite per grandi risultati, si gioca con sicuro impegno e responsabilità, tecnica e morale, ma con la tranquillità di chi sa che, pur dando il massimo, una sconfitta può anche verificarsi. Tutto questo per dire che la tranquillità data dalla onestà, dai risultati, dalla società, dallo staff, dai tifosi, infonde, in chi ha cuore, senso morale e professionalità,  una forza che spesso può anche esaltare ed amplificare il tuo vero valore tecnico. Al tempo stesso, il contrario, specialmente non sentire la fiducia di chi ti é intorno, può gettarti in crisi involutive. Forse, per qualche elemento Kienergia può essere successo questo. Un insieme di elementi amplificati dalla mancanza diretta (positiva o negativa) del pubblico, dei tifosi, che, non potendo vivere LIVE le emozioni, le palpitazioni di un incontro di basket, spesso sono (siamo) ricorsi ad ipotesi dovute ad astinenza forzata, a passione ingabbiata, a frustrazioni che di solito potevamo, e non a caso dico potevamo, sfogare al Palasojourner. Chissà. Le cose potrebbero talmente cambiare, grazie anche ad una iniezione di fiducia come quella data dalla vittoria esterna di Napoli, che alla fine potrebbe risultare difficile prendere decisioni tecniche,su sostituzione ed altro, che oggi sembrano palesi. Si potrebbe contestare, su quanto sin qui detto, il fatto che ci troviamo difronte a professionisti che dovrebbero essere al di sopra di tutto e che dovrebbero ,appunto per professione, poter controllare tutto. Ma è  la prima volta che sperimentiamo simili situazioni surreali dovute alla pandemia e, a meno che, non si abbia una squadra piena zeppa di doppioni validi, inceppamenti, cadute, rialzate, stonate, eccessi (positivi e negativi) fanno e faranno  parte del lungo cammino di...ritorno. Una cosa è  certa: ci si emozionerà sempre e si amerà sempre il basket in tutte le espressioni che rappresentano la nostra città e hanno rappresentato la nostra città nel passato (ciao DADO) nel presente e nel futuro!!!

24_01_21

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