Giugno 2019

NOME OFFICINA POLITICA A PROPOSITO DEL PIANO DEL TRAFFICO E DELLE MANCATE RISPOSTE

viabilità

In considerazione del dibattito che sta prendendo corpo intorno alla viabilità cittadina, ultima la vicenda “via Tancredi”, NOME Officina Politica ritiene opportuno rendere pubblico  il mancato riscontro del Comune di Rieti alla pubblicità del PUT già commissionato, istanza formulata ai sensi dell’art. 19 dello Statuto comunale, e successivo sollecito.

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Sin dalla suo insediamento, la attuale amministrazione di Rieti si è distinta per modifiche relative al traffico.Per ognuna di esse i cittadini si sono impegnati in estenuanti discussioni sui pro e contro.

L’opinione della associazione NOME Officina Politica è che, al di là dei pareri sulla pericolosità di alcune scelte, il traffico sia un sistema complesso, che va valutato nel suo insieme e non con singole modifiche, scaglionate nel tempo.

Questo a prescindere dal gradimento della popolazione automobilistica e non: anche modifiche che non incontrino lo sfavore della cittadinanza, possono portare un peggioramento del sistema complessivo.

E’ questo il motivo per cui la normativa prescrive che ci sia un preciso Piano Urbano del Traffico  e che esso venga aggiornato ogni due anni.

La passata amministrazione aveva inteso affrontare questo obbligo (a lungo trascurato) affidando ad una società esterna (la milanese TAU) la redazione di una proposta organica di PUT, basata innanzitutto su un monitoraggio del traffico cittadino.

Questa proposta di PUT esiste, ma non è mai stata non solo adottata ma neppure resa nota alla cittadinanza, benché spesso citata da vecchi e nuovi amministratori.

Per questo NOME Officina Politica ha chiesto, dapprima via comunicato stampa (nel settembre dello scorso anno) e poi con richieste formali al Comune la pubblicità di tale studio.

Le richieste formali sono state presentate come “istanza” ai sensi dell’articolo 19 dello Statuto Comunale, che prevede “tempestiva risposta scritta entro 30 giorni”, dapprima il 11/12/18 (numero di protocollo 76764) e poi rinnovata il del 26/02/19 (numero di protocollo 10383).

Non avendo ricevuto nessuna risposta, ci rivolgiamo al Sig. Prefetto affinché richiami il Comune di Rieti al rispetto del proprio Statuto dando risposta alla nostra istanza.

 

Estratto dallo Statuto del Comune di Rieti:

Art. 19 Diritto di istanza e reclamo

  1. I singoli residenti o le associazioni hanno facoltà di rivolgere al Sindaco istanze autonome o collettive per richiedere interventi a tutela di interessi personali e collettivi o lamentare disfunzioni ed irregolarità. 2. Ogni e qualsiasi istanza è presa in considerazione e deve produrre tempestiva risposta scritta entro trenta giorni dalla sua presentazione.

 

Testo della istanza presentata:

Premessa:

  • Il 9/7/2015 il Comune di Rieti iniziava la procedura per la redazione di un PUT (Piano Urbano del Traffico), il cui capitolato prevedeva numerose fasi, obiettivi ed elaborati e proposte riguardanti il traffico privato e quello pubblico.
  • L’importo a base di gara dei lavori definito dal bando ammontava a 36.000€ al netto di IVA e oneri.
  • L’incarico veniva affidato il 4/2/2016 e risulterebbe portato a termine, benché non se ne sia data mai pubblicità.

In relazione a questa proposta di PUT, il sottoscritto Daniele Rinaldi, per conto della dell’Associazione “NOME – Officina Politica” di cui è responsabile legale, presenta istanza, ai sensi dell’articolo 19 dello Statuto del Comune di Rieti, per la pubblicazione da parte dell’Amministrazione o per la disponibilità alla Associazione scrivente dei documenti prodotti.

La richiesta ha l’obiettivo di pura restituzione di conoscenza alla cittadinanza che ha finanziato lo studio e deve essere quindi considerata a tutela di un interesse collettivo.

La richiesta prescinde sia dalla apparente decisione dell’attuale Amministrazione di non applicare il Piano sia da considerazioni sulla congruità/opportunità della spesa effettuata dalla precedente Amministrazione.



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