Maggio 2022

NOME: IL COMUNE VIOLA LA LEGGE SULLA PUBBLICITA’ ELETTORALE

politica

"La legge prevede che nei 30 giorni antecedenti il voto la pubblicità elettorale sia consentita solo negli spazi appositamente predisposti - ricorda NOME Officina Politica - I 30 giorni sono iniziati da giovedì 12 a mezzanotte; le agenzie private di pubblicità hanno con solerzia rimosso le proprie istallazioni.

Non così il Comune di Rieti, che gestisce in proprio il servizio affissioni; sicché la città è piena di manifesti elettorali che non dovrebbero stare lì.

Probabilmente non c’è dolo perché tutti i clienti (ma solo quelli che si erano affidati all’Ente Pubblico) sono ben soddisfatti della cosa. Penalizzati solo coloro che hanno scelto agenzie private, chi ha meno soldi da spendere e, non ultime, le agenzie private.

Nessun dolo certo, ma sciatteria; tra l’altro i manifesti portano il timbro di validità fino al 12, quindi gli uffici sono ben consapevoli che non si potesse andare oltre.

Della cosa NOME Officina Politica ha avvisato Comune, Vigili e Prefettura; sperando che la sanzione che i Vigili dovessero applicare al Comune non si ribalti sui cittadini. E sperando che la prossima amministrazione possa e voglia metter mano ad una inefficienza degli uffici comunali che trascende in illegalità".

16_05_22

condividi su: