a cura di Sergio Grillo

Aprile 2024

RUGBY

NASCE LA BEE RUGBY RIETI

formazione, rugby, sport

di Sergio Grillo - Fiocco di gioia con sfumature cromatiche, rosa ed azzurro, che strizza l’occhio al futuro per il rugby reatino. Un nuovo club viene ad arricchire il mondo della palla ovale. Scende in campo la “Bee Rugby Rieti”, caratterizzata dalla forza e dalla solidità di 50 soci, determinati a svolgere un ruolo ben preciso: raccogliere il testimone dei pionieri di questo sport in una ideale affascinante staffetta. Progetto che vedrà quindi il gruppo “storico”, fondato in terra sabina negli anni ’60 e cresciuto nei ’70/80, impegnato nel tramandare valori ed insegnamenti ai giovani di quel periodo, diventati oggi il nucleo operativo della “Bee Rugby Rieti”. Il nome, pensato partendo dal concetto di Api costruttrici, coese ed operose nel realizzare questo nuovo progetto rugbistico reatino, è arrichito nella sua pronuncia da un gioco di parole anglofono: “Be Rugby” rivolto ai giovani affinchè si nutrano dei valori fondanti di questo sport fino ad essere loro stessi “Rugby” superando quindi anche il concetto già nobile di rugbista. Altro elemento di novità saranno i colori sociali: rosa ed azzurro, brillanti e moderni, selezionati al fine di mantenere un richiamo con la nostra storia (l’amaranto-celeste) puntando però decisi all’innovazione ed al mondo giovanile. 

L’ obbiettivo principale di questo passaggio di consegne sarà quello di diffondere lo spirito dello sport “ovale” ai ragazzi reatini, partendo dai più piccoli, coinvolgendo anche i genitori. “Il nostro lavoro - spiega Nicola Iacoboni vicepresidente e responsabile amministrativo - sarà quello di non disperdere il bagaglio dei valori caratterizzanti la nostra disciplina sportiva che vanno oltre il fascino e le regole del gioco. Sarà nostra cura raccogliere l’eredità di chi ci ha preceduto nella storia del rugby reatino - prosegue Iacoboni - dando corpo ai princìpi del nostro sport. Per questo motivo apriremo le porte alle persone con disabilità e ai giovani che intendano conoscere il rugby.” La “Bee Rugby Rieti” vuole tenere vivi alcuni princìpi caratterizzanti lo sport della palla ovale come la capacità di supportare, sostenere e qualificare la condotta dei giocatori sia all’interno del rettangolo di gioco sia nell’ambito del sociale. “A Roma - spiega Iacoboni - abbiamo già aperto una partnership con Special Olympics per lanciare il Tag Rugby che, a breve, diffonderemo anche nella nostra provincia. Inoltre ci tengo a precisare che non ci poniamo in contrasto con l’attività svolta dagli Arieti.il nostro obiettivo sarà quello di dar vita a gruppi di “mini rugbisti” in grado di partecipare a tutte le categorie del settore giovanile. Un’ultima riflessione sulla capacità di formare un gruppo dirigenziale all’altezza dei compiti prefissati. “Abbiamo raccolto l’adesione di 50 soci - conclude Iacoboni - ma sono previste altre adesioni per la prossima assemblea. Partiamo da un direttivo eterogeneo, composto da un gruppo di amici intenzionati a divulgare l’unicità dello sport “ovale”. 

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