Ottobre 2020

MALTRATTEMENTO DI ANIMALI E CONTRASTO FENOMENO DEL BRACCONAGGIO

cronaca

Segnalazione di un cane ferito in seguito ad un colpo di arma da fuoco in via del Cimitero, a Collebaccaro di Contigliano. I Carabinieri Forestali intervenuti, a seguito di indagine, hanno identificato l’autore del deprecabile gesto deferendolo  all’autorità giudiziaria per il reato di maltrattamento di animali. E’ stata sottoposta a sequestro penale l’arma da fuoco utilizzata per il ferimento del cane, un fucile ad anima liscia calibro 410: per questa condotta il presunto responsabile rischia la reclusione da 3 a 18 mesi o una multa da 5.000 a 30.000 euro. 

Sempre a Contigliano, gli stessi militari, al termine di un’attività programmata di vigilanza e contrasto al bracconaggio hanno sorpreso un cacciatore che esercitava l’attività venatoria  con l’ausilio di un richiamo acustico a funzionamento elettromagnetico, pratica vietata dalla normativa di settore. Si procedeva quindi al sequestro penale del fucile calibro 12 con relativo munizionamento nonché del richiamo acustico: l’improvvido cacciatore a seguito della denuncia rischia l’ammenda fino a 1.550 euro e la confisca del richiamo.

I Carabinieri Forestali di Borgorose a loro volta, durante un servizio di controllo del territorio nel Comune di Pescorocchiano, hanno deferito all’autorità giudiziaria un cacciatore che aveva abbattuto un esemplare di cinghiale specie a carico della quale non è al momento consentita la caccia che si aprirà solo dal prossimo 1 novembre.

Anche in questo caso i militari hanno effettuato il sequestro penale del fucile calibro 12 con relativo munizionamento nonche’ dell’esemplare abbattuto. in questo caso è prevista l’ammenda fino a 1.550 euro.

condividi su: