Marzo 2021

SALUTE

"MA PERCHÉ IL DOTTORE ANCORA NON MI CHIAMA PER LA VACCINAZIONE?"

amministrazione, regione, salute, sanità

Il metodo di chiamata dei medici di medicina generale, per essere sottoposti a vaccinazione, non sempre risulta chiaro agli assistiti provocando lamentele continue, dubbi e insinuazioni. Spieghiamo quindi che, innanzitutto, secondo quanto comunicato dalla Asl, ci sarebbero ora due tipi di vaccino a disposizione dei dottori di famiglia:  'in questo momento i dottori stanno vaccinando con Pfizer, i propri assistiti per età anagrafica (dal più anziano a salire) e che presentano condizioni di estrema vulnerabilità (secondo il Piano Vaccinale Nazionale).  

Vaccinano inoltre, con AstraZeneca, gli under 65 e i caregiver (familiare che si prende cura del proprio caro) dei soggetti under 16 estremamente vulnerabili, che non potendo ricevere il vaccino, sono comunque protetti da un eventuale contagio.   

I Medici di Medicina Generale vaccinano, seguendo le indicazioni del Piano Vaccinale Nazionale integrato dal Piano Regionale, quindi per categorie di priorità". 

I problemi però sono anche altri, come la difficoltà che incontrano i medici nel procurarsi sufficienti dosi. Impossibile non raccogliere lo sfogo di  una categoria che sente di non poter essere utilizzata seriamente per una campagna vaccinale seria a tappeto sul territorio "Noi assistiamo tutta la popolazione italiana conoscendone vita morte e miracoli! Da professionisti che dovrebbero essere in prima linea in questa battaglia che si sta combattendo contro il covid siamo diventati mendicanti del vaccino superati per importanza in questa lotta dai farmacisti che il governo vorrebbe coinvolgere nella campagna vaccinale. Capita invece di scoprire che le richieste giunte da parte nostra in questa settimana non possono essere evase! E noi, cosa rispondiamo agli assistiti?"

Aumenta quindi la conflittualità tra pazienti e medici di famiglia,  quando questi ultimi sarebbero invece a completa disposizione se solo ne avessero la possibilità, ma manca la materia prima.

Questa mattina il presidente Zingaretti ha annunciato orgogliosamente il coinvolgimento delle farmacie: sarebbe già cosa buona lasciare lavorare bene, invece, chi potrebbe ottimizzare tempi ed esecuzione avendo già schede e conoscenza dei vari casi.

30_03_21

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