Aprile 2019

LE TERME DI COTILIA E IL MURO DEL SILENZIO

Persone deluse, gente arrivata anche da L’Aquila per assistere oggi a quella che era stata annunciata inizialmente come la data della riapertura (possibile), ovviamente tutto senza alcuna comunicazione ufficiale.

Mentre  Rieti giudica le Terme di Cotilia patrimonio del territorio difendendole e chiedendo lumi da anni, la proprietà e tutto l’entourage snobba l’utenza reatina (che vede tra l’altro il suo diritto alle cure continuare a  venir meno visto che si trattava di struttura convenzionata). Le uniche notizie pervengono tramite media abruzzesi (che ha pubblicato la notizia il 4 aprile, in anticipo rispetto la stessa pagina Facebook) e, probabilmente più a cuore a quegli  imprenditori di cui vi abbiamo parlato diffusamente nei servizi che questa testata ha riservato all’argomento, raccontando la nascita e lo sviluppo della struttura negli anni,  senza poter mai avere ‘l’onore’ di entrare in contatto ufficialmente con qualcuno che avesse diritto alla parola in maniera ufficiale, tessendone persino le lodi ed annunciandone con gran risonanza l’apertura, dando via via voce a chi si riteneva fosse ben informato mentre i numeri di telefono dei proprietari continuano a squillare a vuoto.
Un comportamento incomprensibile, una mancanza di riguardo per questa terra in cui le sorgenti insistono e sono date solo in concessione a degli imprenditori, che sembra continuino  a dimenticarlo e non ritengono di poter trovare il tempo per inviare quelle famose ‘due righe’ che la nostra redazione aspetta da mesi essendosi esposta più degli altri con i propri lettori.

(ph Alfonso  Cesare)

condividi su: