Luglio 2022

SALUTE

"LE BANDIERE DELLE ORGANIZZAZIONI SINDACALI FISSATE PER LO STATO DI AGITAZIONE NON SVENTOLANO PIÙ!"

occupazione

"Nella giornata del 21/07/2022 è accaduto un fatto molto grave che oltraggia la democrazia e la libertà di manifestare il proprio dissenso “qualcuno” ha oltraggiato le BANDIERE delle rappresentazioni sindacali, togliendole dal luogo più rappresentativo di questa Azienda e gettandole a terra, come a voler insultare o meglio denigrare chi osa manifestare il proprio pensiero - denunciano  le OO.SS. FP CGIL Rieti Roma Eva e CISL FP Roma Capitale e Rieti  a firma  di Francesco Frabetti e Sandro Antonacci - Il giorno 21/07/2022 segna davvero un brutto momento nella storia sindacale e di rappresentanza dei diritti dei lavoratori, le bandiere simbolo di tutti i sindacati e dei lavoratori giacciono a terra ammucchiate di fronte alla Direzione Aziendale della ASL di Rieti, come a dire che non deve più sventolare ed essere visibile il significato che esse rappresentano: i valori di difesa dei lavoratori, le battaglie e l'impegno di chi ha creduto nei diritti e nella giustizia.

La DEMOCRAZIA è sempre più a rischio e questi atti di disprezzo ne sono la prova e non vanno minimizzati.

Non sappiamo chi sia il responsabile o l'esecutore materiale, ma sicuramente chiunque sia non merita il rispetto di tutti noi, perché chi non rispetta il ruolo e la funzione del sindacato, calpestando i suoi simboli e adottando queste modalità, non rispetta i lavoratori e chi li rappresenta. Pare chiaro che soprattutto non rispetta le vertenze messe in campo dalle OO.SS. a tutela del personale dipendente dell’Azienda in quanto è reale il rischio che non tutti i lavoratori precari in possesso dei requisiti vengano stabilizzati come prevede l’accordo tra Regione Lazio e OO.SS..

Gli accordi sottoscritti tra le OO.SS. e la Regione Lazio vanno rispettati! Sono oltre 500 i lavoratori precari della ASL di Rieti , almeno sono questo i numeri dichiarati dalla Direzione; non tutti hanno maturato il diritto alla stabilizzazione ma molti di coloro che hanno i requisiti rischiano ugualmente di non essere stabilizzati con conseguente perdita del proprio posto di lavoro (occorre ricordare che dietro ognuno di essi c'è una FAMIGLIA!).

Ribadiamo la nostra ferma condanna nei confronti di chi è responsabile di questi atti e ricordiamo che non servirà a fermarci ma anzi saremo ancora più vigili……….

VERGOGNA"

27_07_22

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