Febbraio 2020

PRIDE, L'ARCI RIETI: "SIAMO PREOCCUPATI PER LA COMUNITÀ LGBT, BASTA CON LE AFFISSIONI ABUSIVE"

Siamo molto preoccupat@ per quello che stiamo leggendo sui social, rispetto all’ipotesi di un Lazio Pride nella nostra città, per le parole d’odio di molt@, che lasciano trasparire una profonda ignoranza sul mondo LGBT+ e sul Pride. 
Non possiamo accettare nessuna forma di fobia di genere e ci rammarichiamo che, per l’ennesima volta, venga dato spazio a chi si nutre di ignoranza. Siamo preoccupati per la comunità LGBT+ di Rieti, che si sta sentendo attaccata da chi vede nel Pride solo una carnevalata e non la rivendicazione di diritti, la richiesta di parità e la speranza di non essere più discriminat@. Il Pride è orgoglio, liberazione, ma anche libertà e divertimento, dove ognuna e ognuno può partecipare nella forma che ritiene più opportuna, senza obblighi.
L'Arci di Rieti vuole rispondere con la cultura e il rispetto, e per questo proporremo a breve una serie di eventi  di sensibilizzazione (proiezioni, presentazioni di libri, dibattiti pubblici), per far conoscere alla cittadinanza le origini del Pride e i mille colori e sensibilità del mondo LGBT+, un universo che racchiude persone e anime, orientamenti religiosi, politici e culturali, dei più differenti.
Invitiamo le persone di ogni schieramento a smetterla con affissioni abusive e auspichiamo la partecipazione di tutt@al Pride, soprattutto di chi oggi lancia parole d’odio e di discriminazione, perché siamo convint@ che, attraverso la cultura e la conoscenza, si possano cambiare le proprie opinioni e anche il proprio sentire.

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