Maggio 2022

EVENTI E MANIFESTAZIONI

L'ANPI DI RIETI INAUGURA LA SUA SEDE IN VIA DELLE STELLE

cultura, formazione, società, storia

E' stata inaugurata nella giornata di giovedì la nuova sede della Sezione ANPI "Elettra Pollastrini-Lucia Tempesta" di Rieti in Via delle Stelle, 26. Tra i presenti, accolti da Cosmi Bianchini, anche il presidente nazionale GIANFRANCO PAGLIARULO, Presidente nazionale ANPI, che ha apprezzato il lavoro di tesseramento svolto dalla sezione reatina "C' è bisogno di luoghi come questo, per far tornare le persone ad una vita politica e sociale attiva. La gente ha smesso di credere nei valori, c’è delusione, disincanto e rancore, basta vedere come è diminuita la presenza delle persone alle competizioni elettorali. E' sufficiente parlare con la gente e leggere i sondaggi per rendersi conto di tutte le difficoltà. La sezione dell’ANPI è un antidoto contro queste problematiche. Oggi più che mai occorre un ritorno all’iniziativa popolare per due ragioni : la guerra e la crisi economica. Bisogna spingere in ogni modo per il cessate il fuoco e per una trattativa per arrivare alla pace: sarebbe bellissimo se l’Unione europea prendesse in mano la bandiera della pace per preservare la pace come missione, come scritto sul suo stesso trattato. In secondo luogo, la crisi economica, perché le sanzioni alla Russia e le reazioni conseguenti porteranno ad uno sconvolgimento delle economie nazionali di tutti i paesi europei e non solo. Con l’infrazione, l’aumento del prezzo dell’energia, la carenza di grano, l’interruzione dell’import ed export in gran parte del mondo, ci sono e ci saranno gravi conseguenze per tutti, in particolare per un Paese come il nostro che conta circa 60 milioni di abitanti, di cui secondo i dati dell’ISTAT, circa 5 milioni  poveri. Ecco perché occorre partecipare scendendo in piazza per la pace, perché la pace non è né propaganda né una questione di principio, è solamente la condizione per evitare ulteriori morti e distruzione, ma anche per salvaguardare tutti i popoli e noi stessi da una crisi economica che può essere devastante, per questo ci stiamo attrezzando per aprire una grande campagna nazionale.
Questa bellissima sede dell’Anpi qui a Rieti, deve esistere per un’altra ragione: è il modo per ricordare degnamente il Movimento partigiano locale, per festeggiare chi c’è ancora come il presidente Ricci e per ricordare chi non c’è più, chi venne fucilato, dalle drammatiche vicende della strage di Leonessa, alle Fosse Reatine, dai 10 innocenti trucidati a Monteleone Sabino, a tutti gli assassinati negli altri paesi del circondario. Penso alla costituzione e al nostro statuto di cui l’Anpi è custode, della sua applicazione e alla grande lontananza tra la costituzione sul lavoro e la concreta condizione di milioni di lavoratrici e lavoratori, per non parlare della disoccupazione. Penso ai tanti giovani che sono in questa società privata di ideali, che nasconde dietro parole roboanti  interessi economici di parte,  e  ai tanti ragazzi senza lavoro, sottopagati o meglio ancora alle morti sul lavoro che contrastano in modo drammatico ciò che la costituzione impone". E che l'opera dell'ANPI venga rinnovata e resa viva dalla presenza delle nuove generazioni che, pur non avendo memoria personale del passato, l'avvicinano, è testimoniato anche da Sara Fornara, una delle ragazze che segue Cosmo Bianchini nell'opera di custodia delle fondamenta: "Per noi questa giornata  è il compimento di un percorso che abbiamo iniziato appena due anni fa, che ha visto moltissime iniziative di alto livello realizzarsi. Abbiamo presentato il libro di Emanuele Fiano "Il Profumo di mio padre" e di recente  invitato il giornalista Marco Damilano e Rosi Bindi. Questo è l'inizio di un lungo percorso che ci porterà a crescere e a contare più iscritti, cercando di coinvolgere molti giovani. Siamo circa 20 ragazzi giovanissimi, cerchiamo di crescere insieme per entrare in una dimensione nazionale ed entrare nel vivo delle iniziative politiche e sociali. Grazie a Cosmo Bianchini che ci ha aiutato ad invitare il presidente nazionale dell'ANPI: un grande traguardo per un grande nuovo inizio. La sede dell'ANPI di Rieti o come ci piace chiamarla  la Casa Antifascista di Rieti, è per noi luogo di ritrovo, di cui possediamo le chiavi. Qui ci si organizza, si studia, realizziamo eventi da portare nelle scuole e anche semplicemente ci esprimiamo: abbiamo noi stessi realizzato gli arredamenti,  portato degli oggetti che in un certo senso ci rappresentano, abbiamo aggiunto foto e realizzato un dipinto a cui teniamo molto che rappresenta il simbolo della locandina del nostro ultimo evento. Vi è raffigurato un gruppo di uomini e donne che manifestano, riporta la frase "Va dove ti porta la costituzione"."

20_05_22

ph M. D'Alessandro

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