Novembre 2018

EVENTI E MANIFESTAZIONI

LA VALLE DEL PRIMO PRESEPE: IL PROGRAMMA COMPLETO

valledelprimopresepe

Si parte dall’evento inaugurale il 1 dicembre alle ore 17 al teatro Flavio Vespasiano con il primo dei tre concerti gratuiti in programma, che vedrà la partecipazione degli allievi del Liceo Musicale “Elena Principessa di Napoli” di Rieti diretti dal M° Leonardo De Amicis. Ospiti della serata il tenore Piero Mazzocchetti, la cantante Rosalia Misseri e tre giovani talenti del programma televisivo “Ti lascio una canzone”. L’evento sarà condotto da Orietta Berti affiancata da frate Antonio Maria Tofanelli della fraternità interobbedenziale di Rieti.

Il 5 dicembre alle ore 17.30 torna sul palco del teatro cittadino l’etnomusicologo Ambrogio Sparagna, con la sua proposta di riscoperta dei canti della tradizione natalizia “Verso la Chiarastella” che vedrà la partecipazione di Raffaelo Simeoni, dei Solisti dell’Orchestra Popolare Italiana e il Coro dell’Oratorio San Filippo Neri di Roma diretto da Anna Rita Colaianni.

Il 5 gennaio alle 17.30, la serata conclusiva riserva un raffinato concerto di musica del tempo di Francesco, curato dall’Ensemble Anonima Frottolisti. I biglietti per tutti e tre i concerti sono fin da ora prenotabili alla mail info@valledelprimopresepe.it, specificando contatti ed evento d’interesse.

 

Il presepe monumentale 

La giornata inaugurale, inoltre, prevede nel primo pomeriggio un passaggio a Greccio, e al termine dello spettacolo al teatro Vespasiano, l’inaugurazione dello spettacolare presepe di quarantanove metri quadri realizzato dal maestro Francesco Artese, considerato uno dei migliori presepisti di scuola meridionale del panorama internazionale. Pezzo unico, completamente artigianale, l’opera è il frutto di un lavoro creativo di estrema precisione dal quale emergono i particolari del borgo di Greccio e allo stesso tempo alcuni dettagli architettonici della città di Rieti. L’unione di questi elementi rappresenta metaforicamente il legame tra i luoghi della Valle del Primo Presepe e caratterizza un’opera originale e di grande suggestione. Dall’alba al tramonto, l’opera prenderà vita: le luci delle case si accenderanno scoprendo arredi in miniatura creati con certosina sapienza artigiana, e i protagonisti verranno inquadrati da tagli di luce teatrale. Il nobile superbo, la popolana umile, il mendicante sofferente e tutti gli altri personaggi comunicheranno oltre la quarta parete le proprie emozioni attraverso espressioni personalizzate e quasi umane. Le oltre settanta statue sono pezzi unici plasmati in terracotta, così come pezzi unici artigianali sono gli animali, le tinozze e le scope, le ceste e gli stendardi, i comignoli e le quasi seimila tegole che ricoprono i tetti, tutte rigorosamente  applicate a mano. 

Il percorso 

Come lo scorso anno, inoltre, è stato pensato un percorso che attraverso alcune delle sedi di maggior interesse artistico e culturale della città, permetterà al visitatore di ammirare una variegata collezione di presepi. Allestimenti per i quali va in gran parte ringraziata l’amorevole competenza dell’Associazione Italiana Amici del Presepio. Come nel caso dell’opera Roma ‘800, allestito nell’Oratorio di San Pietro Martire compreso nella scuola interforze Nbc: la scenografia riproduce alcuni scorci storici della Roma ottocentesca e in particolare tre angoli di Roma ripresi dagli acquerelli della serie “Roma sparita” di Ettore Roesler Franz. Un’ampia veduta sul Foro Romano, con la cupola di San Pietro e il Colosseo visibili sullo sfondo, caratterizzano la scena, animata da numerosi personaggi. Si tratta di statue di scuola napoletana, della metà del secolo scorso, appositamente realizzate con i costumi della Roma dell’ottocento dipinta dal Pinelli.

Non manca neppure il presepe della “nazione ospite”, e dopo il presepe tedesco dello scorso anno, ci si è rivolti ai cugini d’oltralpe. Il presepe francese si troverà nei locali della Segreteria organizzativa di via Cintia e vuole essere un omaggio alla madre del Poverello d’Assisi, la nobile signora Giovanna de Bourlemont, originaria di Beaucaire, una deliziosa cittadina della Provenza, oggi sede di un Museo del Presepio. Un argomento che fa il paio con il gemellaggio che unisce Rieti alla città francese Saint-Pierrelès-Elbeurf.

Nella chiesa di Sant’Agostino troverà posto un “presepio nella campagna romana”, ampio e scenografico, ambientato ad Ostia Antica, il cui castello domina lo sfondo con i resti della città romana in primo piano. La Natività è collocata in un rifugio di pastori all’interno di antichi ruderi romani i quali rappresentano la caduta del paganesimo ed il trionfo della nuova religione.

Nella chiesa di San Francesco è invece la Pia Unione Sant’Antonio di Padova, guidata dai frati della Comunità interobbedienziale, a proporre la sua lettura del presepe. Si tratta di un omaggio alla Valle Santa reatina, nella quale san Francesco visse momenti significativi della sua esistenza e spiritualità. E i presepi non mancheranno ovviamente nella cattedrale di Santa  Maria Assunta, mentre nella chiesa di San Domenico saranno esposte le opere dei madonnari.

 

Le novità 

Assolutamente inedita sarà la video-narrazione “Francesco e la vera storia del Presepe”, che sarà proiettata ininterrottamente per tutto il periodo della manifestazione nella sala mostre del Comune. Il lavoro multimediale, basato su testi di Raffaella Pitz e illustrazioni di Lucia Ricciardi, racconterà a bambini e adulti cosa avvenne nella notte di Natale del lontano 1223. Sarà possibile immergersi nella magia di quella notte anche leggendo un albo illustrato sulla rievocazione della Natività da parte del Santo, che potrà essere acquistato previa prenotazione, mentre l’audiolibro sarà scaricabile dal sito della manifestazione.

Altra novità di questa edizione sarà l’evento per grandi e soprattutto piccoli “Costruiamo un presepe con i mattoncini”, una giocosa due giorni in programma nella chiesa di San Domenico il 15 e 16 dicembre, curata dall’associazione di promozione sociale “Sleghiamo la fantasia”.

 

I concorsi

 

Il chiostro della Beata Colomba è invece il luogo scelto per ospitare le opere inviate da tutta Italia per partecipare al concorso di arte presepiale “Il presepe icona dell’Incarnazione”. Le realizzazioni ispirate al presepe di Francesco e realizzate dalle scuole per il concorso a loro dedicato, “La scuola e il presepe”, saranno invece esposte nella chiesa di San Francesco.

 

Arti e antichi mestieri 

Come lo scorso anno, ampio spazio troverà la riproposizione delle arti e dei mestieri antichi. Sotto gli archi del Palazzo Papale, sarà possibile respirare l’atmosfera dell’epoca in cui visse san Francesco visitando il mercato medievale e i laboratori didattici dalla Compagnia di San Giovanni. 

 

Oltre Greccio e Rieti 

Il progetto della Valle del Primo Presepe intende inoltre promuovere tutte le esperienze legate alla Natività che vengono già proposte sul territorio, e valorizzare tutte le iniziative nate da enti pubblici e privati che intendono proseguire nello stesso solco della riscoperta dell’intuizione francescana. Un modo per costruire l’unità del territorio su un valore comune, facendo del messaggio di san Francesco un collante e una spinta verso il futuro.

 

 

Questi i luoghi e gli orari interessati dalla manifestazione 

GRECCIO 

Santuario francescano del Presepe Esposizione presepiale permanente

Tutti i giorni 9 - 18

 

Museo Internazionale del Presepe Esposizione presepiale permanente

Martedì, giovedì, venerdì, sabato e domenica 10 -13 | 14 -18

(24 e 26 dicembre aperto)

 

Mercatino di Natale Nella piazza di uno dei borghi più belli d’Italia

Tutti i giorni dal 24 novembre 10 – 18

 

RIETI 

Archi del Palazzo Papale 
Presepe Monumentale del maestro Francesco Artese

Tutti i giorni 8 - 20

 

Cattedrale di Santa Maria
Il presepe della città

Tutti i giorni 8:30 - 19

 

Oratorio di San Pietro Martire
Presepe Roma ’800

Dal lunedì al venerdì 10 -12 | 15 – 18. Sabato, domenica e festivi 10 -12:30 | 15 –18:30

 

Chiostro della Beata Colomba
Presepi del Contest “Il Presepe icona dell’Incarnazione”

Dal lunedì al venerdì 10 -12 | 15 – 18. Sabato, domenica e festivi 10 -12:30 | 15 –18:30

 

Chiesa di San Domenico
Esposizione delle opere dei Madonnari

Dal lunedì al venerdì 10 -12 | 15 – 18. Sabato, domenica e festivi 10 -12:30 | 15 –18:30

 

Sala mostre del Comune

Video-narrazione “Francesco e la vera storia del Presepe”, con illustrazioni a cura di Lucia Ricciardi

Dal lunedì al venerdì 10 -12 | 15 – 18. Sabato, domenica e festivi 10 -12:30 | 15 –18:30

 

Chiesa di San Francesco

Presepe della Pia Unione Sant’Antonio di Padova di Rieti

Esposizione “La scuola e il presepe”

Dal lunedì al venerdì 10 -12 | 15 – 18. Sabato, domenica e festivi 10 -12:30 | 15 –18:30

 

Chiesa di Sant’Agostino
Presepio nella campagna romana

Tutti i giorni 8 - 12 | 16 - 18

 

Segreteria Organizzativa

La nazione ospite: la Francia - Presepio Provenzale

Dal lunedì al venerdì 10 -12 | 15 – 18. Sabato, domenica e festivi 10 -12:30 | 15 –18:30

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