Febbraio 2019

STORIE

'LA TELEFONATA' - IN RICORDO DI ATTILIO PASQUETTI

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Ecco la famosa telefonata di Attilio Pasquetti a Willie Sojourner nel 1976 che Luigi Ricci ha descritto in  www.basketrieti.com 

"Fu Richard Percudani, un allenatore italo-americano che segnalava gli stranieri alla Sebastiani, a dare il numero di telefono di Sojourner a Di Fazi perché si accordasse sul viaggio aereo. Quindi Italo chiamò Attilio Pasquetti e gli disse: “Attì, doèmo telefonà in America a un giocatore. Percudani m’ha ‘atu lu nummero”.
Attilio chiese: “Come si chiama?”.
Di Fazi: “Aspetta ‘n’ po’… com’è che m’ha ìttu Percudani? Sorgiulio, ‘na cosa del genere”.
Attilio un po’ stupito rispose: “Sorgiulio? Ma sei sicuro Italo?”.
Di Fazi: “E mmo’ que tte ìco? Non ce tenèo la penna pe’ scrìe. Bbidi ‘n’ po’ dde retroàllu”.
Pasquetti un po’ scettico: “Seh… Sorgiulio… ‘na parola!”
Fortunatamente Attilio, che conosceva l’inglese, lavorava alla Texas Instruments, da cui poteva avere contatti negli USA per procurarsi introvabili annuari di basket che consultò immediatamente. Dopo una accurata ricerca il fantomatico Sorgiulio sembrò essere Mike Sojourner fratello minore di Willie, che tra il 1973 e il 1975, aveva viaggiato a oltre 10 punti a partita e quasi 10 rimbalzi di media negli Atlanta Hawks, di cui fu 1^ scelta nel 1973, prima di spaccarsi un ginocchio. Ma quest’ultimo particolare ancora non lo sapevano né Pasquetti né tanto meno Di Fazi.
“Hello Mike?” disse Attilio Pasquetti, una sera di maggio del 1976, quando risposero dall’altra parte dell’oceano.
“Mike non c’è” replicò una voce dagli U.S.A.
“Chiamo dall’Italia – spiegò Attilio – Mike dovrebbe venire qui per un provino”.
“Mike non può venire, ha firmato con l’NBA. Vorrà dire che vengo io” rispose l’altra voce.
“Come vieni tu! E tu chi sei?” chiese esterrefatto Attilio.
“Sono Willie, il fratello maggiore”.
“Mah…, come…”.
“Non ti preoccupare, io sono forte – spiegò il fantomatico interlocutore – ho giocato nell’ABA con Doctor J. Sono bravo. Quando vengo?”.
Pasquetti si rivolse a Di Fazi: “Italo, Mike non può venire, Suo fratello Willie dice che viene al posto suo”.
Italo cominciò a innervosirsi: “Ma chi ha dda venì? Mike o Willie? Chi aveva detto Percudani? E mo’ ìstu chi è? Non ce stàio a capì più ccòsa!”
“Questo è suo fratello Willie. Dice che è bravo” gli spiegò Attilio.
“Mannaggg… Vabbè fallo un po’ venì… basta che è niru!” concluse spazientito Di Fazi che però chiamò subito Percudani:
“A Riccà! Ma chi m’ha dda mannà eh? Mike o Willie? Ecco non ce staèmo a capì più ccòsa!”
Percudani non si scompose e tranquillizzò Di Fazi: “Don’t worry Italo, non preoccuparti. Willie è bravo. Può giocare”.
“Mah! Sarà!” replicò un ormai rassegnato Di Fazi.
Era l’inizio di un grande sogno."

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