Giugno 2019

SPORT

TERMINILLO, LA ONLUS "SPORT SENZA FRONTIERE" IN FAVORE DEI BAMBINI COLPITI DAL SISMA E DALLA TRAGEDIA DI GENOVA

terminillo

(di Simone Vulpiani) Il Joy ssf summer camp, progetto polisportivo integrato a vocazione sociale, ideato da Sport Senza Frontiere onlus, torna anche quest’estate al Terminillo (Rieti), nell’ottica della ricostruzione del tessuto sociale e del senso di comunità delle popolazioni del Centro Italia colpite dal sisma del 2016. JOY quest’anno accoglie i bambini di Amatrice, Arquata del Tronto, Camerino, Castelraimondo. Macerata, Accumoli, Acquasanta Terme, Pievetorina, Cagnano Amiterno, Muccia, Montereale, Ussita, Visso. Ospiti del camp sono quest’anno anche i bambini di Genova le cui famiglie sono state danneggiate a causa del crollo del Ponte Morandi. Joy SSF Summer Camp è realizzato in collaborazione con Croce Rossa Italiana nell’ambito del progetto “sentieri di prossimità” attivato con Poste Italiane e con il sostegno di Cisco/ Action Aid . “E’ una lunga collaborazione quella con Sport Senza Frontiere che parte nel 2016 e si è consolidata nel tempo anche attraverso la Maratona di Milano. Aderiamo con nostri volontari che mettono a disposizione il loro tempo per supportare questi ragazzi nel fare sport, con i ruoli di Direttori, Educatori e Volontari. Ci fa piacere che quest’anno l’iniziativa sia estesa ai ragazzi e alle famiglie colpite dalla caduta del Ponte Morandi. Questa e altre iniziative che abbiamo fatto a Genova confermano un forte legame che lega Cisco a questi territori.”Agostino Santoni, AD Cisco Italia. “JOY nasce con una vocazione: quella di donare serenità e una visione positiva della vita attraverso lo sport, a quei bambini che vivono una vita difficile. Lo sport ha il potere di guarire, ha il potere di trasmettere valori che aiutano ad essere felici, ha il potere di far nascere amicizie che durano nel tempo e noi di Sport Senza Frontiere questo lo sappiamo bene perché abbiamo fatto dello sport il cuore della nostra associazione che si occupa di inclusione sociale”. Alessandro Tappa, Presidente SSF Onlus. JOY è sostenuto anche da Gruppo Bancario Cooperativo ICCREA, LucOnlus e Sapio Life. In questi tre anni JOY ha ospitato al Terminillo (considerando anche le presenze di quest’anno), un totale di 750 bambini e ragazzi principalmente provenienti dalle zone del sisma, di età compresa tra i 7 e i 17 anni, dando priorità a coloro che versano in condizioni di forte disagio socio-economico. Grazie alle collaborazioni con le Federazioni Sportive, il camp offre ai bambini e ragazzi la possibilità di provare tantissime discipline: dalla scherma al floorball, dall’atletica al nuoto, dal basket al calcio e judo, karate, lotta. Il golf, l’arrampicata e la pallavolo, il rugby e il badmington oltre ad arrampicarsi tra gli alberi del “Parco Avventura”. In un clima sereno, seguiti da uno staff di educatori numeroso e specializzato e con il sostegno di una psicologa di Sport Senza Frontiere. La collaborazione con Croce Rossa quest’anno si è ampliata e oltre al coordinamento dei medici sempre presenti per garantire la sicurezza dei piccoli ospiti, si occuperà anche di offrire ai ragazzi del camp, corsi di formazione di primo soccorso. JOY come progetto educativo sta dando già grandi risultati: oltre al fatto che i bambini sono felici e vivono un’esperienza positiva, quest’anno a fare i tutor (aiuto educatori) dei più piccoli, saranno i ragazzi che due anni fa e anche l’anno scorso erano stati i beneficiari del progetto. E’ così che JOY SSF SUMMER CAMP passa il testimone: lo sport fa crescere insieme, lascia il segno, lo sport crea legami che non si spezzano. Lo scorso anno JOY ha accolto anche alcuni ragazzi rifugiati e richiedenti asilo (che Sport Senza Frontiere aveva seguito per un intero anno), che hanno fatto i tutor e hanno arricchito con la loro testimonianza l’esperienza dei bambini ospiti del camp. Quest’anno si avranno nuovi ospiti, i “bambini del Ponte Morandi” e torneranno anche alcuni dei ragazzi rifugiati, a fare i tutor. Si può dire che JOY sia un piccolo laboratorio sociale, dove si travalicano quelle barriere che si creano a causa di condizioni culturali-socio-economiche o condizioni di vita avverse. Joy mette insieme bambini e ragazzi con le storie più diverse facendogli vivere un’esperienza di vita e di crescita unica. Perché è proprio nelle diversità e nel confronto con esse che si trova la più grande ricchezza.Dal 16 Giugno al 13 Luglio quindi al Terminillo ogni settimana, per un mese, si alternano a JOY gruppi di bambini e ragazzi dai 7 ai 17 anni per un totale di circa 250 presenze. I giovani sono ospitati presso l'Hotel Cristallo e sono affidati allo staff di SSF Onlus composto da educatori, psicologi e volontari e potenziato dalla collaborazione della Federazione Pugilistica Italiana che offrirà lezioni di boxe; così come la Federazione Italiana Golf e la federazione Italiana Judo e Arti Marziali. Tanti gli amici della Onlus che andranno a trovare i piccoli partecipanti come Andrew Howe, Stefano Meloccaro, Marco Fichera e Fabrizio Donato ed il campione di rugby Andrea Lo Cicero. Alla fine delle quattro settimane i ragazzi si cimenteranno in uno spettacolo teatrale nella piazza del Terminillo per salutare i partecipanti, lo staff e la comunità locale. Un ottimo progetto quindi che attraverso lo sport educa i ragazzi al rispetto delle regole e della libertà degli altri, al senso civico ed alla comprensione dell'altro.

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