Marzo 2021

NPC

KIENERGIA: SCONFITTI MA BRAVI, BRAVI BRAVI!

basket

di Roberto Guidobaldi -  Kienergia Rieti 74 Gevi Napoli 82.
Come per la partita contro Scafati, impossibile dire che se la Kienergia fosse stata al completo avrebbe potuto vincere. Certo in assoluto, senza dare giudizi su questo assurdo ed improbabile incontro, la squadra reatina al completo (mai stata) e con tutti gli uomini motivati potrebbe battere chiunque  specialmente le squadre più accreditate e quindi stimolanti. Le partite giocate in questo periodo, per molte squadre, Kienergia in primis, sono un aspetto fortemente anomalo ma in linea con questo assurdo campionato. Difficile trovare stimoli, forza, determinazione quando vai in campo con due soli titolari stabili e con nove giocatori totali. Bene. Rossi e Soci riescono, in questi frangenti, a trovare l'orgoglio sportivo, la tigna, la determinazione, la voglia. Aspetti che, se rimanessero nell'imprinting mentale di presenti ed assenti, sarebbero la caratteristica vincente di qualsiasi squadra. A prescindere dalla difficoltà della squadra napoletana a trovare il feeling, l'approccio giusto con un incontro di quelli che....vinco quando voglio, con attacchi e difese psicologicamente soft, i giocatori reatini hanno evidenziato fluidità ed intesa nelle due fasi di gioco, caratteristiche che, come detto, potrebbero e dovranno essere quelle della squadra al completo. In difesa, con la zona, evitando passaggi dentro l'area, hanno costretto gli avversari al tiro da fuori e se, non ci stai con la testa, puoi essere anche un forte giocatore....la zona ha i suoi effetti. Il divario a favore dei partenopei, si è  poi sviluppato tra il terzo e l'ultimo quarto grazie ai contropiedi. In attacco per i reatini, le cose sono andate sempre mediamente bene con buone giocate dentro/ fuori e con positive iniziative di tutti questi scalpitanti giovani (buono e razionale anche Frizzarin) Sabatino, Nonkovic, Ponziani, Piccoli,  Sanguinetti che hanno rintuzzato, a testa alta quintetti con Mayo, Parks, Sandri, Lombardi, Marini, Iannuzzi, Monaldi, Uglietti. Quindi bravi, onesti, gagliardi, sportivi. E bravi allenatore e staff ad inculcare stimoli quando sarebbe più facile trovarli per affrontare una partita tra scapoli ed ammogliati. Insomma lo "spirito" espresso in questi due ultimi incontri dovrà essere "copiato" dalla squadra quando tornerà al completo. La strada è stata segnata proprio da questi gagliardi combattenti e gente come Pepper, De Laurentis, Stefanelli, Amici crediamo stiano scalpitando per dar loro una mano.

ph M. Rinaldi

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