Maggio 2021

NPC

KIENERGIA SCONFITTA???

basket

di Roberto Guidobaldi - Sinceramente non ho voluto vedere l'incontro Orzinuovi/KIenergia perché a me piace il basket.  Perché avrei dovuto seguire un incontro che, viste le condizioni della squadra reatina, mi avrebbe fatto solamente arrabbiare, soffrire, rimpiangere? Che partita avrei potuto vedere? Da una parte i ragazzi di coach Rossi, 6 soli ragazzi, che per orgoglio, ma con paura e con una mano tra gli "zebedei", avrebbero affrontato una partita per tentare di vincere? Per tentare di finire senza farsi male? Per tentare di impegnarsi per professionalità, per cuore e sentimento o perché qualcuno doveva pur farlo? E dall'altra parte come l' affronti una squadra in queste condizioni? La rispetti giocando come se nulla fosse? La rispetti cercando di non infierire? Cerchi di fare o l'uno o l' altro con il risultato di non concentrarti e rischiare di perdere o minimo di fare, in ogni caso una figura di.....??? Certo il caso Kienergia, per nostra sfortuna, credo sia  unico (al momento) o, perlomeno unico nel suo andamento Covid. Bene o male tutte le squadre hanno avuto a che fare con casi Covid, solo che li hanno avuti " di gruppo" per un periodo e prima delle fasi calde di campionato. 
Superati tali brutti momenti,  tutti si sono potuti allenare ed ora sono, più o meno competitivi. La Kienergia ha avuto i casi di infezione "a rate" che hanno costretto, anche i non infetti, a periodi di stop da quarantena e quindi a lunghi periodi di non allenamento. In serie A1 un simile caso si é  avuto con Brindisi, ma, in questa categoria, sono riconosciuti come professionisti e la Lega può gestirsi autonomamente rispetto alla Fip spostando gli incontri.
La serie A2 è  lega semiprofessionistica, e purtroppo ciò non  consente autonomia decisionale.  Tutto ciò  ci frega e ci allontana da ipotetiche soluzioni salomoniche che potrebbero,o dovrebbero, o speriamo potrebbe prendere, la Lega e  la Fip.
Adesso cosa fare? Si cercherà ancora di giocare o si fingerà di giocare o si protesterà con qualcosa di tangibile che possa essere notato e  che lasci il segno? La preoccupazione, su questa ultima ipotesi, è  che andremmo anche incontro a sanzioni gravi. Allora attendiamo momenti tecnici migliori per poter affrontare, con un regolare numero di giocatori( ovviamente e forzatamente esclusi gli infortunati) gli incontri che conteranno per rimanere con i piedi in A2. È  una cosa inaudita dover pensare così visto il livello del Campionato e pensando che, a prescindere dagli errori di impostazione (leggasi scelte americani/ o) l'equilibrio trovato dalla Kienergia, in molte partite e nonostante assenze Covid importanti, ci aveva fatto vedere una buona ed arrembante squadra. Una squadra che non meritava questo posto. Questa Kienergia, sana, avrebbe potuto disputare i play off.

06_05_21

ph M. Rinaldi

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