Marzo 2021

NPC

KIENERGIA AUTOSCONFITTA: OCCORRE ARRIVARE AL RISULTATO UNITI

basket

di Roberto Guidobaldi - Unieuro Forlì 88 Kienergia Rieti 84 all'over time. Fa tutto la Kienergia. Rincorre, un po' sottotono all'inizio,  si riprende, insegue, ribatte, recupera, supera, gestisce, si fa riprendere, e  regala.  Sanguinose palle perse, gettate alle ortiche,  possibilità di vittoria che pochi avrebbero sciupato. Mancanza di coscienza di vittoria, di voglia di vittoria, di voglia di prendersi questa maledetta partita. È avvenuto ciò  non  da parte di tutti ma, purtroppo, tutti devono essere uniti e all'unisono per arrivare al risultato. Basta qualche mente che non viaggi con quella degli altri e si vanifica il lavoro di tutti. Meglio che tutti mediamente giochino bene che l'exploit di un singolo. Insomma una squadra. Il leader deve esserci, certo, ma  per prendersi eventuali responsabilità al momento in cui il lavoro di tutti non è  bastato. Roderick della Unieuro Forlì, è stato un leader che, dopo una prova non esaltante, ha capito che doveva caricarsi delle responsabilità che erano mancate o non erano state sufficienti da parte della sua squadra e ha condotto  i suoi alla vittoria all'over time. Tempi supplementari che la Kienergia non meritava dopo aver toccato i 10 punti di vantaggio e dopo che, a 1.11 dal termine dei tempi regolamentari, era a +4 . A quel punto con due sanguinosi tiri liberi di un inappuntabile Pepper non andati a segno, e con due palloni regalati in attacchi che, anche se non portati a buon fine fossero andati avanti  per 24 secondi, avrebbero permesso alla Kienergia di compiere un'altra impresa corsara. Nonostante tutto, si è avuta la possibilità di vincere all'over time ma anche qui uno 0/4 ai liberi (Taylor) e l'assenza forzata di un gagliardo, concreto,autorevole Sabatino hanno decretato la sconfitta. Ora si pensa alla trasferta di Latina( che si è rinforzata) ma, è indubbio, che qualcosa,  o meglio qualcuno facilmente individuabile, debba essere sostituito. Purtroppo, non dimentichiamolo, l'assenza di Amici, piucchè Tommasini, è stata sinora molto condizionante. Il suo apporto tecnico, di sostegno psicologico, numerico( rotazioni) avrebbe permesso molto al tecnico Rossi e con lui in campo, con la sua spinta morale, probabilmente questa partita non si sarebbe mai persa così.

04_03_21


ph Genny Cangini

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