Agosto 2021

SPORT

JACOBS E TAMBERI NON SARANNO AL MEETING DI RIETI, PERCHÉ NON C’È PIÙ

politica

di Fabio Andreola, NOME Officina PoliticaIl meeting di atletica leggera di Rieti era un evento che dava una visibilità unica alla nostra città in tutto il mondo. Il tartan del Guidobaldi lo hanno calpestato i più grandi campioni di sempre.

“Di dove sei?”, “Di Rieti”, “Ah, la città dei record di atletica” ….

Qualche anno fa un primario di un importante ospedale universitario che conobbi per lavoro mi disse: “Da ragazzo corsi una finale 110 H al meeting di Rieti. Ricordo l’emozione e soprattutto ricordo questa cosa. Sapendo che non mi avrebbero inquadrato in primo piano sulla RAI perché non avrei vinto, decisi di fare una falsa partenza, perché così mi avrebbe visto mia madre a schermo pieno in diretta TV”.

Il mondo intero conosceva Rieti, grazie al meeting e quindi grazie al suo patron Sandro Giovannelli.

Poi finì tutto, complice una politica miope che ancora oggi dà la colpa al terremoto di Amatrice. Il sindaco Petrangeli fu costretto ad abortire l’edizione del 2016, troppo a ridosso di quella sciagura. Ma nei suoi comunicati si parlava di un rinvio, che a tutt’oggi i reatini stanno ancora aspettando.

Cicchetti, subentrato a Petrangeli, alzò subito le mani e disse che era impensabile dare seguito a questa tradizione. Troppo lavoro per lui e la sua giunta, chissà…. Ma la ex maggioranza, divenuta opposizione, non lo ha mai incalzato: evidentemente non era e non è una priorità per nessun politico riportare a Rieti questo evento.

Da piccolissimo lo vedevo dall’adiacente argine del fiume Velino con mio nonno, in attesa che i carabinieri di guardia alzassero la rete per far affluire centinaia di bambini.

Da ragazzo, e per molti anni, ho fatto il volontario. Una esperienza bellissima: conoscere i campioni, parlarci, scherzarci, praticare le lingue, toccare altre culture. Ma anche conoscere il lavoro, seppure non retribuito: rispettare l’organizzazione, i colleghi, negoziare i turni per andare a Fiumicino a prendere Bubka, per portare Carl Lewis a rilassarsi a Piediluco, etc. Una esperienza che mi auguravo potessero fare un giorno i miei figli, ma purtroppo non sarà possibile. Almeno per il momento.

Potrebbe succedere che il nuovo sindaco che sarà eletto il prossimo anno si dia questa priorità: far rinascere il meeting di atletica di Rieti. Sandro Giovannelli, i figli di Andrea Milardi e tante altre persone di quel mondo sarebbero felici di aiutare una politica rinsavita. Sarebbe bellissimo: per il bene della città, dell’atletica e anche della politica.

 

 

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