Febbraio 2021

SALUTE

I MEDICI DI BASE INIZIERANNO DAL 1 MARZO A VACCINARE I NATI NEL 1956

salute, sanità

Giunte le prime telefonate dei medici di base ai propri pazienti per interpellarli circa la volontà di essere sottoposti a vaccinazione. Sta per partire infatti la fase relativa alla fascia 18-65 anni che andrà avanti a scalare partendo dai nati nel 1956. Si procederà quindi non per categorie ma per età, fissando appuntamenti e considerando un tempo necessario di circa 20 minuti per ciascun assistito.  Ai medici verranno consegnate dosi di AstraZeneca, non molte in questo inizio ma destinate ad aumentare nel tempo. Va intensificandosi quindi su più campi la campagna vaccinale: ad oggi sono 10 mila 652 le dosi di vaccino somministrate, mentre le prenotazioni hanno superato quota 15 mila (15.791).

Da lunedì 1 marzo, presso il Centro ex Bosi, partirà la vaccinazione per le persone estremamente vulnerabili con gravi fragilità. L’accesso alla vaccinazione avverrà attraverso una chiamata diretta effettuata dai Centri della Asl di Rieti che hanno in cura i pazienti stessi. Tale chiamata consente l’accesso alla vaccinazione previa valutazione da parte degli specialisti. 

Sempre da lunedì 1 marzo, presso il Distretto 1 di via delle Ortensie, verrà ampliata la vaccinazione al personale delle Forze dell’ordine e di Polizia e al personale docente e non docente della Scuola e dell’Università: oltre agli under 55 si aggiungeranno i nati nell’anno 1956 (65anni). Tali prenotazioni avverranno sempre attraverso il link della Regione Lazio prenotavaccino-covid.regione. lazio.it 

Salute Lazio chiarisce che l'efficacia dei vaccini disponibili è molto alta, tuttavia ancora non è noto in maniera definitiva se la vaccinazione impedisca solo la manifestazione della malattia o anche il trasmettersi dell'infezione.

27_02_21

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