Marzo 2019

REGISTRO DI CLASSE

GLI STUDENTI DEL LICEO DELLE SCIENZE UMANE APPROFONDISCONO LA PEDAGOGIA DI DON MILANI

scuola

Accolti dai brani musicali eseguiti dagli alunni dell'Istituto Comprensivo "G. Pascoli" di Rieti e dal saluto sia del dott. Giovanni Lorenini, direttore dell'Ufficio scolastico provinciale, che della prof. Paola Giagnoli, dirigente dell'Istituto, alcuni studenti delle scuole superiori di I e II grado hanno partecipato, la mattina del 21 marzo, ad un incontro con Eraldo Affinati, autore di due importanti testi dedicati a don Lorenzo Milani.

Insieme gli alunni del Liceo Scientifico e Classico, erano presenti anche due quinte classi del Liceo delle Scienze Umane che, dopo la trasferta perugina all'opera Nazionale Montessori, continuano il loro percorso di approfondimento della storia della Pedagogia del XX secolo.

Molte le sollecitazioni e le provocazioni dell'autore, ancora di più le domande formulate dagli studenti che, dopo aver studiato in classe il pensiero e l'opera del priore di Barbiana, e letto i due testi di Affinati, "L'uomo del futuro" e "Il sogno di un'altra scuola", hanno ascoltato con attenzione le riflessioni dedicate a don Lorenzo.

Molti quindi gli insegnamenti e le indicazioni ricevute e forse, tra tutte, quella che ha maggiormente colpito gli studenti del Liceo delle Scienze Umane è legata proprio alla prima domanda posta da uno dagli alunni, quando il sacerdote della "Lettera ad una professoressa" definisce una delle qualità piu significative che un docente deve curare, la sua capacità "profetica". Don Milani è stato infatti un convinto sostenitore della figura del maestro “profeta”, chiamato a confrontarsi non solo con le attitudini e le capacità degli alunni ma soprattutto a guardare all’orizzonte e alla realtà nella quale essi dovranno vivere e realizzarsi, aiutandoli ad entrarvi, un giorno, con competenza, entusiasmo e coraggio. Quanto è attuale e attuata questa indicazione pedagogica ? Quante difficoltà o possibilità di renderla concreta ?

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