Febbraio 2021

SALUTE

GARANTE DIRITTI DETENUTI "16 CASI NEL CARCERE DI VAZIA"

Ma tamponi ancora in corso

salute, sanità

Secondo il Garante dei Diritti dei Detenuti sarebbero 16  positivi al virus confermati nella nostra casa circondariale.  "Tra il personale i positivi sarebbero tre, ma risalenti nel tempo e quindi – forse – non in relazione con le positività dei detenuti. I test si sono resi necessari dopo che alcuni detenuti avevano accusato i sintomi del coronavirus. Così è stato attivato il protocollo, per evitare che il contagio si allarghi al resto della popolazione carceraria del complesso reatino. La casa circondariale di Rieti è stato uno degli istituti coinvolti nelle proteste scoppiate a marzo 2020 a seguito dell’insorgenza dell’emergenza sanitaria. I disordini hanno portato alla morte di tre persone detenute e all’ospedalizzazione di altre otto.
Per fronteggiare i rischi legati alla diffusione di casi di Covid-19, sono state allestite due sezioni per l’isolamento precauzionale, una per i nuovi ingressi, anche da altri istituti del territorio e l’altra all’interno della sezione per i detenuti cosiddetti protetti.
Al 31 gennaio erano presenti 323 persone detenute, a fronte di una capienza regolamentare di 295 posti. Prima di questo focolaio, il numero di casi di Covid-19 nell’istituto di Rieti era pari a zero. Secondo i dati della Direzione regionale salute e integrazione sociosanitaria – Area rete integrata del territorio, al 22 febbraio, oltre ai 16 casi di Rieti, nelle carceri del Lazio risultano: 16 casi più due ricoverati a Rebibbia Nuovo complesso; un caso nella casa di reclusione di Rebibbia; un caso nella casa circondariale di Civitavecchia. Totale: 36 casi Covid-19 nei 14 istituti di pena del Lazio".

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