Marzo 2019

ENNESIMO FURTO IN CITTÀ, LE PAROLE DEL QUESTORE MANNONI SULL'IMPORTANZA DI DENUNCIARE

sicurezza

Ieri, l’ennesimo furto in città. Questa volta i ladri si sono introdotti in un appartamento a Campoloniano nel tardo pomeriggio della giornata di domenica, attraverso una finestra non assicurata dalla serranda chiusa. Il dato sconcertante che sempre più di sovente le ruberie avvengono in orari poco consoni all’immaginario associato alle malefatte dei balordi: non si sono dunque avvalsi del favore della notte.

Alle pagine de Il messaggero di Rieti è il proprietario dell’immobile che rilascia amaro delle riflessioni su quanto avvenuto. Non solo i gioielli e i beni di valore sono stati trafugati, ma anche il salvadanaio nel quale il figlio undicenne era solito riporre le monete dei parenti. Amareggiato si dichiara poco fiducioso nella efficacia della denuncia ancora da sporgere.

Non è la prima volta che ci capita di raccogliere questo tipo perplessità nei confronti degli inquirenti ed è per questo ribadiamo la necessità invece di far pervenire informazioni su qualsiasi atto criminoso affinché si possa indagare anche alla luce dei nuovo metodi investigativi.

L'utilità della querela, invece, viene ribadita dalle parole del Questore di Rieti, Antonio Mannoni, rilasciate alla nostra redazione: “Invito tutti e sempre a denunciare. Nel caso capitasse di ritrovare delle refurtiva saremmo in condizione di sapere a chi restituirla. Da più denunce possiamo arrivare a individuare il raggio d’azione e riuscire a canalizzare le nostre energie, usando la geolocalizzazione, studiando la zona, gli orari. Intervenendo, a seguito di un furto, ricostruiamo il modus operandi, dopodiché cerchiamo tracce, oggetti abbandonati; da un passamontagna ad esempio possiamo estrarre un capello e fare l’esame del DNA lasciandolo a futura memoria. Attraverso il sistema AFIS grazie ad un’impronta accediamo ad una banca dati e nel giro di pochi minuti siamo in grado di capire se appartenente ad un pregiudicato e quale sia la sua identità. Vi assicuro che dopo i rilievi immediati, l’acquisizione delle immagini, si studiano elementi utili per uno sviluppo investigativo. Nel caso non ci fossero risultati immediati, acquisiamo comunque indizi che, assommati ad altri, ci daranno modo di agire in prevenzione: il ladro è seriale. Purtroppo il cittadino pensa che si sottovaluti questo tipo di reato, ma non è così. Il nostro tipo di controllo passa anche attraverso le vie d’accesso in città. Al singolo chiediamo di collaborare attraverso quelle scontate precauzioni che contribuiscono alla sua sicurezza e al preservare i propri beni.”

Una duplice azione, quella dell’esposto: identificare il modus operandi che in alcuni casi è valso l’arresto dei malviventi in flagranza di reato e la possibilità di monitorare i reali danni inferti a spese del territorio, in modo da apportare le dovute misure correttive agevolando il lavoro preventivo degli agenti di controllo.

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