Giugno 2024

EMERGENZA CANILE: L’APPELLO DEI VOLONTARI

animali

In questo momento di particolare emergenza, in attesa di tempi migliori, i volontari tutti di Adozioni del Cuore, impegnati da anni quotidianamente per sostenere, accudire, curare e trovare adozione ai tantissimi cani abbandonati e in difficoltà di tutto il nostro territorio, chiedono il sostegno dei cittadini. Nel canile di Rieti sono presenti al momento dieci cani, ricoverati nella parte adibita a Sanitario e circa ottanta (compresi i 46 sequestrati a Collearpea) in quella del Rifugio di Rieti, situato da anni nella struttura in Via Cottanello e in attesa di altra migliore e più adeguata collocazione, si spera in tempi brevi.

Occorrono nuove persone che possano aiutare nella struttura: i cani sono tanti ed è prioritario garantire a tutti, oltre visibilità per future adozioni, un soggiorno tale da rispettare la loro dignità. Alle Istituzioni si chiede invece collaborazione al fine di attivare quelle procedure indispensabili per contrastare il preoccupante fenomeno del randagismo che dilaga in tutto il nostro territorio. Sono anni ormai che l’associazione fa appelli in tal senso. Sono assolutamente necessarie attività di controllo ai proprietari dei cani riguardo l’impianto del microchip e la registrazione all’anagrafe canina della Regione e l’organizzazione di campagne di sterilizzazione per limitare le nascite.

La responsabile di Adozioni del Cuore Roberta Di Carlo ha incontrato il sindaco Sinibaldi a cui ha esposto la propria intenzione di realizzare, in collaborazione con il Comune di Rieti e con la Provincia, un canile Provinciale con la partecipazione dei vari comuni del territorio che contribuiranno alla gestione dei propri cani, in attesa di adozione, versando una quota stabilita, concorrenziale e assolutamente non esosa (al momento è il Comune di Rieti che provvede all’acquisto del cibo base giornaliero e l’Associazione che integra assicurando cibo particolare e specifico per cani malati o con intolleranze, così come per l’acquisto di antiparassitari e medicinali specifici per curare particolari malattie quali ad esempio la leishmaniosi). Il sindaco ha accolto positivamente la proposta promettendo di incontrarsi in tempi brevi con la Presidente della Provincia per organizzare il tutto.

 

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