Agosto 2022

E' L'ESTATE DELLE TRUFFE ANCHE A RIETI

cronaca, prevenzione

Truffe in aumento di ogni tipo in questa estate, anche a Rieti. Nel mirino non solo anziani ingenui, ma anche amanti degli acquisti online o famiglie in cerca dell'occasione dell'ultimo istante per godersi il meritato riposo. Nei giorni scorsi sono stati sventati tre diversi tentativi di truffa nella stessa giornata ai danni di altrettante anziane da sole in casa. A tutti, attraverso un contatto telefonico, la notizia dell'arrivo di un pacco da pagare alla consegna a domicilio. Se la preda abbocca arriva un sedicente corriere pronto ad intascare l'importo. 

Sentirsi rispondere da un vicino "E' inutile suonare come voi ne sono arrivati molti, non c'è nessuna casa in affitto" non è certamente il massimo quando ci si appresta a vivere una vacanza! E' la truffa delle case vacanze-fantasma pubblicate a nome di determinati soggetti (sempre gli stessi per cui non dovrebbe essere difficile individuarli) su portali dove si fanno affari immediati. Non sempre i malcapitati passano poi alla denuncia, per vergogna e per cifre contenute, intanto però il truffatore incassa una somma moltiplicata per tot ingenui caduti nella trappola e continua imperterrito a poter perpetrare l'azione illecita, impunito. A questo proposito vi rimandiamo alla campagna di prevenzione messa in atto da Polizia di Stato e Airbnb per aiutare chi si affaccia per la prima volta alle prenotazioni online a riconoscere e stare alla larga dai tentativi di raggiro più diffusi (QUI L'ARTICOLO)

Nei giorni scorsi inoltre  i Carabinieri della Stazione Rieti hanno denunciato tre persone per due distinte truffe.
Nel primo caso, ad essere stato denunciato è un giovane che, con artifici e raggiri, aveva convinto un sessantenne del capoluogo, a stipulare una polizza assicurativa on line per la moto,  per poi sparire nel nulla.
Nell'altro caso ad essere vittima di truffa, è stato un giovanissimo reatino, che, intenzionato a comprare due cellulari smartphone di ultima generazione,  pur avendo effettuato il pagamento, non ha mai ottenuto la merce ordinata né è mai riuscito a contattare i venditori.
Anche in questo caso i militari sono riusciti ad identificare agli autori della truffa.

C'è poi il caso di venditori truffati, con ammanchi verificatisi sul loro conto corrente dopo essere entrati in contatto con acquirenti astuti. Avrebbero  seguito  indicazioni telefoniche che, anziché permettere loro di ricevere un bonifico, attraverso una procedura online autorizzava il trasferimento di denaro all'acquirente.

In tutti i casi consigliamo di denunciare questi episodi a Polizia o Carabinieri per permettere loro di acquisire più elementi alfine di individuare e bloccare i responsabili.

12_08_22

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