Marzo 2021

PROVINCIA

DUE ARRESTI E DUE DENUNCE E IL SEQUESTRO DI RIFIUTI PERICOLOSI PER L’AMBIENTE

cronaca

Nella giornata di ieri, i Carabinieri della Compagnia di Poggio Mirteto sono stati impegnati in un servizio coordinato a largo raggio, disposto dal Comando Provinciale di Rieti, che  ha visto il sinergico impiego di 25 unità, facenti parti delle varie componenti dell’Arma, con un elicottero del 16° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Rieti, i Carabinieri Forestali delle Stazioni di Poggio Mirteto e Montebuono, un’unità cinofila del Nucleo di Santa Maria di Galeria e personale delle Stazioni CC di Passo Corese e Scandriglia, oltre agli equipaggi del Nucleo Operativo e Radiomobile.

Il dispositivo posto in essere ha consentito di raggiungere importanti risultati operativi.

 Sono stati sequestrati 170 grammi di “hashish”, rinvenuti nel corso di una perquisizione domiciliare eseguita d’iniziativa a carico di D.E. 55/enne, disoccupato coresino, già noto agli operanti, che è stato tratto in arresto e sottoposto agli arresti domiciliari dai Carabinieri della Stazione di Passo Corese.

A Poggio Mirteto, nel corso del medesimo servizio, i Carabinieri della locale Stazione, in esecuzione di un’ordinanza di espiazione pena detentiva emessa dal Tribunale di Sorveglianza di Roma, hanno tratto in arresto e sottoposto alla detenzione domiciliare D.R, 50/enne mirtense, a seguito di condanna in via definitiva a sei mesi di reclusione, per guida in stato di alterazione psico-fisica, per uso di sostanze stupefacenti. 

Sempre nel Comune di Fara in Sabina, i Carabinieri Forestali delle Stazioni di Poggio Mirteto e Montebuono, congiuntamente ai colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Poggio Mirteto, hanno localizzato un deposito incontrollato di rifiuti pericolosi, con numerosi veicoli non bonificati e parti di essi, ragione per cui si è provveduto, in attesa dei successivi accertamenti, a sequestrare preventivamente l’area di interesse. È stato, altresì, rinvenuto e sequestrato un gommone di mt. 5,40, privo di motore, oggetto di furto denunciato alla Stazione CC di Santa Marinella.  Il gestore dell’area e il proprietario della stessa, rispettivamente di 50 e 60 anni, residenti nella Bassa Sabina, sono stati deferiti in stato di libertà alla competente A.G. per la violazione in concorso della normativa in materia di inquinamento ambientale.

Complessivamente sono state sottoposte a controllo 58 autovetture e 75 persone e sono state elevate 12 sanzioni amministrative per violazioni al Codice della Strada.    

 

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