Ottobre 2020

DPCM, GLI ESERCENTI LOCALI PUBBLICI UNITI NELLA PROTESTA

commercio

“Tutti insieme” si chiama così il gruppo di esercenti locali pubblici nato spontaneamente durante la prima fase della pandemia, tornato a riunirsi ieri nell’intento di organizzarsi per un’azione di protesta. “Al momento siamo 150 aziende, ristoranti, bar, pizzerie, agriturismi – spiega Carlo Stocco uno dei portavoce – imprenditori che trasversalmente stanno facendo sentire la propria voce senza alcuna barriera di tipo politico. Speriamo di coinvolgere altre tipologie lavorative penso a parrucchieri, estetiste… Siamo ben consapevoli che in questo momento l’aspetto primario è quello sanitario. Tutto deve essere fatto per arginare questa pandemia, è giusto però che il settore che chiude venga subito sostenuto in toto. Per questo stiamo pensando ad una manifestazione, quasi statica considerando le norme anticovid, che sabato ci permetta di percorrere un breve tratto e ci porti in piazza dove metteremo in scena un gesto simbolico scenografico sperando di poter avere l’attenzione mediatica che il problema impone. Molte sono le organizzazioni di categoria che ci supportano, oltre al Comune e alla Provincia. Vorremmo che anche tutti i sindacati si unissero a noi. Chiediamo la velocizzazione dei promessi ristori, così come dell’eventuale cassa integrazione: ammortizzatore indispensabile per andare avanti. C’è la necessità di interventi che permettano alle aziende in difficoltà con il DURC,  di accedere comunque ai prestiti, di vedere non dico annullate le cartelle esattoriali ma posticipate a lungo termine con possibilità di una lunga rateizzazione senza spese ulteriori. Insomma chiediamo che per tutti gli operatori del settore ci sia uguale sostegno”. Gli esercenti si riuniranno  giovedì nei locali messi a disposizione dal Presidente Calisse nella sede della Provincia.

27_10_20

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