Marzo 2019

EVENTI E MANIFESTAZIONI

DONNE NELL'AGRICOLTURA, SI INFRANGONO I VECCHI TABÙ

impresa, Innovazione, società

Al contadino non far sapere quanto… è brava una donna nel “suo” mestiere.

In occasione dell’8 Marzo, Coldiretti, ha organizzato una giornata dedicata alle donne che si occupano di agricoltura, alle loro esperienze, al contributo fondamentale che danno per lo sviluppo del settore. Di questo si parla nel convegno in corso presso la Sala Consiliare della Camera di Commercio di Rieti.

“L’agricoltura delle donne: il ruolo nell’impresa e nel sociale”, un nuovo modo di intendere la professione che più di tutte richiama la presenza maschile.

Coldiretti smentisce il topos, dati alla mano: ormai si registra una crescita di rilievo di imprenditrici e lavoratrici agricole.

“E’ necessario pensare che adesso, non è più possibile intendere il ruolo del contadino come strettamente legato alla vanga e al sudore. Ad oggi senza un piano di impresa e senza macchinari tecnologicamente avanzati, non sarebbe possibile vivere di agricoltura senza un reddito aggiuntivo che garantisca sussistenza.

Grazie all’introduzione di questa modernizzazione si azzerano o comunque si accorciano le distanze tra i sessi, i macchinari possono essere manovrati quanto dall’uno che dall’altro: la forza fisica non rientra tra i requisiti”.

Fare impresa con intelligenza e con idee innovative, quindi.

All’interno delle aziende si integrano attività educative rivolte a società che, nei grandi indotti urbani, hanno maggiore difficoltà nel permettere ai piccoli di conoscere la natura nei suoi molteplici aspetti. Sono nati quindi gli AgriAsili, per  trascorrere del tempo all’aria aperta, dedicarsi alla coltivazione delle piante da frutto, imparare a conoscere la natura in ogni suo aspetto, rispettandone la stagionalità.

Doppio entusiasmo, in questa giornata di riflessione, in cui si registra un’importante vittoria storica: per mettere fine all’inganno dei cibi stranieri spacciati per italiani, sarà finalmente possibile conoscere il nome dell’aziende che importano gli alimenti dall’estero, finora coperto dal segreto di Stato essendo considerato dato “sensibile”. Un’attenzione alla salute maggiormente appartenente alla sensibilità femminile.

Via Paolo Borsellino oggi brilla di giallo, richiamando al contempo il vessillo di Coldiretti e il colore tipico della Giornata Internazionale della Donna.

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