Luglio 2020

SPORT

FASTWEB CUP: DAVIDE RE SPRINT 20.69 SUI 200, TORTU PARTE DA 10.28 SUI 100 PIANI

atletica
(di Franco Pica) In scena al Raoul Guidobaldi il primo dei sei appuntamenti nazionali di quest'anno in un calendario fortemente ridimensionato a causa della pandemia da covid 19. 
Ma veniamo alla cronaca puntuale di questa giornata che si è sviluppata sul doppio binario della seconda edizione della Fastweb Cup e del Trofeo Città di Rieti.
Alla Fastweb Cup, ottimo il quattrocentista azzurro: primato personale sui 200 e si migliora anche nei 100 (10.47). Tamberi 2,27 nell’alto, Bogliolo due volte 12.93 nei 100hs.
Comincia da 10.28 (+0.7) la stagione di Filippo Tortu nei 100 metri. Sul rettilineo di Rieti, nella seconda edizione della Fastweb Cup, il primatista italiano è il più veloce nel primo round e poi un paio d’ore dopo corre in 10.31 (-0.1) nella finale, superato dal ghanese Sean Safo-Antwi (10.29). Sulla pista dello stadio Guidobaldi tornata asciutta dopo il temporale del primo pomeriggio, l’azzurro finalista mondiale dei 100 vive una prima uscita dell’anno che a livello cronometrico non può soddisfarlo: “Forse c’era un po’ troppa ruggine. Non è andata come volevo. Sarò sincero, non mi è mai capitato di non saper dare una descrizione dettagliata della gara. Di solito so sempre bene quello che accade - osserva il velocista delle Fiamme Gialle - ora l’importante è lasciarsi alle spalle questa giornata. È normale il dispiacere, ma fa parte di questo lavoro e non si può sempre vincere. Non tutti i tiri vanno a canestro. Domani (oggi per chi legge) partirò per la Sardegna per un periodo di allenamento a Olbia, poi il 16 luglio torno in gara a Savona”. 

Continuano i segnali incoraggianti da Chituru Ali (Cus Insubria), gigante da 198 centimetri, nome nuovo degli ostacoli e anche dello sprint, in grado di scendere a 10.41 in batteria e poi confermarsi in 10.44 in finale con un netto miglioramento sui propri standard. Buone impressioni in batteria nei 100 anche per Davide Re (Fiamme Gialle) capace di un 10.47 (-0.3) che letto in prospettiva è davvero interessante, per un progresso di quasi mezzo secondo sul personale, ottimo viatico per i successivi 200 metri. Al femminile, il primo round dei 100 metri premia la svizzera Ajla Del Ponte: sul display esce un 11.32 (-0.2) che mette in fila le sprinter azzurre Irene Siragusa (Esercito), 11.74 alla “prima” dell’anno, Zaynab Dosso (Fiamme Azzurre), 11.83 per iniziare, e Chiara Melon (Atl. Brescia 1950 Metallurgica San Marco) con 11.86. Due ore dopo, in finale, è bis per la svizzera Del Ponte (11.35, -0.3), e fanno meglio rispetto alla prima race sia Siragusa (11.63) sia Melon (11.80), con Dosso a 11.84. 

200 - Ventuno centesimi meno del personale per Davide Re (Fiamme Gialle) nei 200. È un inizio confortante per il primatista italiano dei 400 metri: sulla pista di casa si migliora fino a 20.69 (+0.3), un crono che è anche migliore rispetto alle aspettative della vigilia, ed è un’ottima notizia in vista del debutto sul giro di pista che avverrà a Savona il 16 luglio. “Sono felicissimo, anzi doppiamente felice, perché non mi aspettavo di stare così bene e andare così forte su 100 e 200 - le parole di Re - Abbiamo lavorato tanto sulla velocità pura nell’ultimo periodo con la mia allenatrice Chiara Milardi. Ma partire così non era immaginabile. Speravo di correre intorno a 20.90 sui 200 e invece il 10.47 di qualche minuto prima sui 100 mi ha dato tanta fiducia. Stiamo cominciando a preparare soltanto adesso i 400 e per Savona un bell’esordio sarebbe un tempo sotto 45.40. Poi mi aspettano i 500 di Rieti il 23 luglio: quest’anno c’è un motivo in più, onorare Donato Sabia che è mancata a causa del virus. Sarà un altro banco di prova”. Il 27enne azzurro prevale nel testa a testa con il campione italiano Antonio Infantino (Athletic Club ’96 Alperia) che dopo il 10.63 nella batteria dei 100, corre in 20.95 i 200 metri. Più distanti Thomas Manfredi (Acsi Campidoglio Palatino), 21.32, e lo junior Lorenzo Benati (Atl. Roma Acquacetosa), 21.73. Tra le donne, il debutto di Mariabenedicta Chigbolu (Esercito) vale il successo con 23.88, con ampio margine su Elisabetta Vandi (Fiamme Oro), oggi 24.82.

ALTO - Almeno due tentativi di valore a 2,31, la misura che sarebbe stata migliore prestazione mondiale dell’anno all’aperto. Gianmarco Tamberi (Fiamme Gialle) si arrampica a 2,27, tre centimetri in meno di domenica scorsa ad Ancona, e conclude il proprio primo ciclo di gare della stagione all’aperto del 2020. Nel tardo pomeriggio di Rieti il primatista italiano dell’alto non sbaglia a 2,15, non ha problemi nemmeno a 2,22 e poi ha bisogno di un secondo tentativo per prendersi il 2,27. Con l’asticella che sale a 2,31, Halfshave dà l’assalto alla vetta mondiale, e soprattutto nel secondo e nel terzo salto sfiora l’obiettivo: “Sono venuto qui per saltare qualcosa in più di quello che ho sbagliato, non posso tornare a casa soddisfatto. Mi dispiace non aver regalato una prestazione all’altezza”, il commento di Gimbo. 

OSTACOLI - Bell’esordio negli ostacoli per Luminosa Bogliolo (Fiamme Oro): nella prima delle due gare di giornata dei 100hs, la ligure che ieri ha compiuto 25 anni si esprime in 12.93, con un filo di vento contrario (-0.2). Dopo quasi due anni, la Fastweb Cup segnava anche il rientro sulla specialità di Elisa Di Lazzaro (Carabinieri) che fattura 13.27 nel primo round, con Linda Guizzetti (Cus Pro Patria Milano) a 13.46. Praticamente in fotocopia la seconda gara, quasi due ore dopo: un altro 12.93 per Bogliolo, stavolta con un vento leggermente favorevole (+0.2), e seconda piazza per Di Lazzaro (13.30) davanti a Linda Guizzetti che con 13.34 dà una sforbiciata al primato personale. “Come inizio va benissimo - dichiara l’azzurra - e sono contenta per il tempo, ma non per come ho corso. Nella batteria ho voluto un po’ strafare, poi in finale ho provato a correre in scioltezza ed è venuto lo stesso risultato che mi fa proprio ben sperare”. Al maschile, come da copione, l’assolo è del britannico campione mondiale indoor Andrew Pozzi (13.44, +0.2), nel pomeriggio della prima uscita tra le barriere di Lorenzo Perini (Aeronautica) al via da 13.74. Pozzi prosegue la propria giornata con il 13.48 (+0.8) della finale, Perini invece fa meglio nel secondo turno (13.72). Nei 400hs al femminile Ayomide Folorunso (Fiamme Oro) preferisce rinviare l’esordio, in pista vanno invece le altre portacolori delle Fiamme Oro Linda Olivieri (59.11) e Rebecca Sartori (59.19). 

IN PEDANA - Al ritorno nel lungo dopo oltre due anni, Andrew Howe (Aeronautica) trova un 7,66 (+0.9) al quarto turno, seguito da un 7,65 (-0.3). Nel giavellotto il miglior lancio di Carolina Visca (Fiamme Gialle) è il primo: la campionessa europea under 20 apre con 55,75. Tra gli uomini si migliora Giovanni Bellini (Studentesca Rieti Milardi) con 73,47.
 

 ph Maurizio De Marco

 

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