Marzo 2019

DALL'ESEMPIO DI GRETA THUNBERG, SCIOPERA IL MONDO

natura, persone

16 anni, trecce bionde e grandi occhi in grado di cambiare il mondo. O di farlo ribellare. Parliamo di Greta Thunberg, la ragazzina fondatrice del movimento Strike4Climate che ha saputo tener testa ai leader mondiali e convinto gli studenti europei a scioperare in favore del clima nei giorni di venerdì, soprannominati i #FridaysforFuture (in italiano #VerdeDì).

Sotto accusa gli obiettivi fissati dalla Ue per la decarbonizzazione del continente: troppo poco secondo Greta Thunberg il taglio del 40% delle emissioni entro il 2030. Mentre l’Ue considera se alzare il limite al 45% (rispetto ai livelli registrati nel 1990), la giovane propone quota 80% di emissioni europee in meno nei prossimi 11 anni come unica opzione per rimanere entro l’innalzamento di temperature massime inferiori a 1,5° C.

Candidata a “donna dell’anno” da molte testate, Greta ha spopolato sul web avendo un grande seguito tanto da sensibilizzare il mondo fino all’organizzazione di uno sciopero mondiale in sostegno del clima. E’ la stessa giovane a cui il nostranissimo Zingaretti ha dedicato la vittoria alle primarie del PD dello scorso 3 marzo.

Ecco le parole degli ecologisti: “3 anni dopo la firma dell'Accordo di Parigi, le promesse che ci sono state fatte devono ancora trasformarsi in azioni. Dobbiamo accelerare la transizione verso un’Italia senza emissioni di gas serra.

Sono sempre più numerosi i cittadini che vogliono aria più pulita, meno plastica nei nostri oceani, più energia da fonti rinnovabili, un futuro sostenibile per i bambini, in breve più risolutezza politica per il pianeta!

Il 15 Marzo facciamo appello per una politica climatica più ambiziosa a livello globale, europeo e nazionale. Gli scienziati sottolineano che il riscaldamento globale non deve superare 1,5°C, al fine di evitare grandi disastri. Ci resta poco tempo.

Un gran numero di Paesi e organizzazioni già richiede misure senza precedenti, in modo che questo limite possa essere rispettato. E questo attraverso una transizione socialmente giusta, su misura per tutte le persone. Scendiamo in piazza per la giustizia climatica, in Italia e nel mondo.

Sarà un evento storico, un evento per studenti e professori, un evento per famiglie, un evento pacifico e non violento. Saremo tutti uniti per il clima! Tutti uniti per garantire un futuro!”

Virale, nelle ultime ore, il video delle associazioni a favore degli animali, che invitano tutti gli aderenti allo sciopero a non utilizzare come forma di protesta il rilascio in cielo dei palloncini: il latex con cui sono composti arreca, infatti, danni agli animali marini e terrestri del pianeta. 

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