Gennaio 2020

TERREMOTO

CONFARTIGIANATO SULLA RICOSTRUZIONE, ALUFFI "UNA LOTTA CONTRO IL TEMPO. LA RICOSTRUZIONE PRIVATA NON ESISTE"

ricostruzione

Si sta svolgendo in queste ore presso la sede della Camera di Commercio di Rieti il Convegno organizzato da Confartigianato Imprese Rieti e ANAEPA Confartigianato Edilizia, a distanza di oltre tre anni dal Sisma che ha lacerato il Centro Italia, con l’obiettivo di esaminare quanto realizzato e proporre azioni di accelerazione della ricostruzione. A tre anni dal sisma nonostante la grande spinta mediatica iniziale la situazione appare ancora nella sua imponente drammaticità “Come Confartigianato abbiamo rimesso al centro della nostra attività politico sindacale il terremoto non a caso – dichiara alla nostra redazione  Maurizio Aluffi -  Il dato più rilevante è che non si è riusciti a ricreare un tessuto sociale: purtroppo in quetsi territori abita sempre meno gente, la nostra è una lotta contro il tempo. Possiamo e vogliamo spingere per un’accelerazione dei processi, una sburocratizzazione degli adempimenti, per ridare una speranza: senza persone, attività economiche, imprese, questo territorio è destinato a scomparire. Noi, associazioni di categoria tutte, dovremmo essere presenti accanto alla popolazione di queste terre, spesso e volentieri ci siamo lasciati  sedurre dalle promesse che arrivavano da più parti, dando loro credito. Il problema fondamentale invece è che non si può gestire una situazione drammatica e d’emergenza con norme ‘normali’, con decine di autorizzazioni, timbri e firme che già nella quotidianità comportano tempi biblici. Capita che il funzionario di turno non firmi per paura di finire in procedimenti giudiziari, rendendo così tutto ancora più difficile. La risoluzione non sta nell’assumere 27 funzionari in più all’ufficio ricostruzione, l’importante è accelerare i procedimenti! La ricostruzione privata non esiste, non ripartendo questa si andrà verso una scomparsa definitiva di alcune realtà in cui lo spopolamento era già iniziato prima ancora del verificarsi del sisma.”

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