Ottobre 2017

IN CAMPO IDEE, PROGETTI, RISORSE PER LE ZONE TERREMOTATE

regione

E’ passato poco più di un anno da quella terribile notte del 24 agosto in cui una scossa di terremoto ha distrutto in pochi attimi Amatrice, Accumoli e altri paesi delle regioni vicine uccidendo quasi trecento persone tra uomini, donne e bambini.

In questo anno il nostro territorio è stato protagonista e testimone di atti di estrema vicinanza e grandissima solidarietà di gente da ogni angolo del Pianeta. Nei tre mesi che il ‘mostro’ del terremoto ha continuato ad accanirsi sull’intero Centro Italia, dall’Adriatico fino a lambire quasi le porte della Capitale, siamo stati capaci di mettere in campo un coraggio, una forza di volontà e una capacità di reazione, ben al di là delle differenze di appartenenza, di cui essere fieri ed orgogliosi.

Una volta finita la fase emergenziale, purtroppo come era prevedibile, sono tornate le polemiche e per questo credo sia opportuno da parte mia dare qualche dato per far comprendere quanto fatto in questi mesi. Qualcuno sta giudicando, e non mancherà di giudicherà in futuro, l’impegno delle Istituzioni non sufficiente e poco efficace ma al di là delle parole la Regione Lazio ha messo in campo idee, progetti e risorse, per cercare di far sì che le zone terremotate non solo vengano ricostruite ma che soprattutto venga sconfitta la paura del terremoto per permettere agli abitanti di quei paesi, per quanto possibile, di tornare alla normalità.

Da una parte si è lavorato la ricostruzione materiale di case, scuole, strade e dall’altra si è cercato di fornire gli strumenti “immateriali” perché le persone potessero ritrovare le ragioni e il senso profondo del loro essere una comunità: lo si è fatto attraverso iniziative volte a pro- muovere l’occupazione o a sostenere iniziative culturali ma anche, più semplicemente, garantendo la produzione di eventi, che per alcuni possono sembrare solo folclore, ma che per chi ha vissuto e vuol tornare a vivere quei territori hanno un senso più profondo.

La Regione Lazio ha scelto di supportare le popolazioni e i territori con una serie di iniziative e interventi complementari e integrativi a quelli predisposti da Governo e Comunità Europea: con 98 milioni di euro (finanziando ad esempio Scuole, Infrastrutture, Beni culturali) e 6 milioni 215 mila euro ad oggi sono stati erogati per il Contributo di autonoma sistemazione.

In qualità di soggetto attuatore per le Sae, la Regione Lazio ha provveduto a coordinare le varie fasi della realizzazione e ad oggi ne sono state consegnate 365 ad Amatrice e 146 ad Accumoli.

Grande l’impegno anche nel settore della zootecnia dove si è riusciti a far fronte a tutte le richieste di perve- nute di stalle e fienili provvisori e di soluzioni abitative provvisorie per gli agricoltori e le oro famiglie. Accanto a tutto questo sono state portate avanti iniziative per il sostegno al reddito, è stato sottoscritto un accordo per gli ammortizzatori sociali, sono state previste misure speciali per il sociale., sono state previste e finanziate misure di sostegno alle imprese esistenti e create agevolazioni e incentivi per favorire l’insediamento di nuove.

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