Febbraio 2019

PROVINCIA

CACCIA DI FRODO, DENUNCIATO DAI CARABINIERI FORESTALI

sicurezza

Durante i servizi di controllo del territorio svolti in agro del Comune di Poggio Mirteto località “Casoni”,  mirati alla prevenzione e repressione dei reati amministrativi e penali legati all’attività venatoria al temine della stagione 2018/2019, la pattuglia dei Carabinieri forestali di Poggio Mirteto ha individuato un cacciatore che, notata la loro presenza, ha occultato un sacchetto di carta in un vicino cespuglio. 

Insospettiti i militari hanno fatto i controlli di rito tesi ad accertare che tutta la documentazione necessaria all’esercizio dello sport della caccia fosse in regola e chiedendo anche ragione del sacchetto precedentemente occultato: all’interno dell’involucro, nel frattempo recuperato, i militari hanno rinvenuto sette uccellini morti appartenenti alla specie dei “Fringillidi” (i fringuelli non sono mai cacciabili).

Il cacciatore, stante l’evidenza dei fatti, ha ammesso di aver abbattuto i fringuelli rinvenuti all’interno del sacchetto di carta durante lo svolgimento della giornata venatoria, per cui i Carabinieri della Specialità forestale hanno sequestrato la fauna selvatica illecitamente abbattuta e, in applicazione delle normative vigenti, hanno sequestrato il fucile ed il relativo munizionamento.

Il cacciatore, originario della provincia di Terni, è stato anche deferito alla Procura della Repubblica di Rieti in quanto l’abbattimento di fauna protetta è un reato che possiede risvolti di natura penale.

Considerato che la stagione venatoria 2018/2019  prevede il posticipo della chiusura  alla data del 10 febbraio 2019, limitando però la caccia esclusivamente alle specie colombaccio (Columba palumbus), cornacchia grigia (Corvus corone cornix), gazza  (Pica pica)  e ghiandaia  (Garrulus glandarius),  i controlli da parte dei Carabinieri della Specialità forestale sono stati intensificati su tutto il territorio della provincia di Rieti: ciò per garantire il corretto svolgimento di questa antichissimo sport da parte degli  appassionati in regola, che vedono nella caccia  un momento di evasione e di contatto con la natura rispettando sempre e comunque la legalità e le regole del “gioco”.

condividi su: