Febbraio 2019

PROVINCIA

AVEVA UNA SERRA PER PRODURRE MARIJUANA, ARRESTATO DAI CARABINIERI

sicurezza

Nella giornata di ieri 22 febbraio 2019, a Casperia, a conclusione di una rapida attività investigativa, i militari del locale Comando Stazione Carabinieri hanno arrestato un trentenne, cittadino italiano, incensurato, residente a Roccantica, poiche’ ritenuto colpevole di detenzione e produzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio ex art 73 dpr 309/90.

I militari, nel corso di un servizio di controllo del territorio, venivano insospettiti da un’autovettura Citroen C3 che, mentre transitava sulla strada provinciale Finocchieto, alla vista dei Carabinieri, rallentava la propria marcia tentando di cambiare direzione di marcia. La pattuglia, insospettita da tale manovra, decideva di fermare l’auto effettuando di iniziativa una perquisizione personale e veicolare. Tale attività dava esito positivo in quanto il conducente veniva trovato in possesso di 1 grammo di sostanza stupefacente del genere “hashish”, nonche’ di una piccola quantita di “marijuana”, sostanze che, al fine di eludere il controllo, lo stesso aveva fatto cadere sul tappetino, all’interno dell’abitacolo.

La successiva perquisizione domiciliare permetteva di rinvenire, nel salone dell’abitazione del trentenne, ulteriori 41 grammi di sostanza stupefacente del tipo “marijuana”, oltre a 5 grammi di “hashish”. Inoltre, all’interno della propria camera da letto, in un armadio metallico, modificato artigianalmente per essere utilizzato quale serra, gli operanti rinvenivano l’attrezzatura completa per la coltivazione ed essicazione della “marijuana”, composta da lampade, areatori, vasi e concimi vari, noncha’ materiale vario per il confezionamento. tutto lo stupefacente ed il materiale rinvenuto veniva sottoposto sotto sequestro, in attesa di essere versato presso l’ufficio corpi di reato del Tribunale di Rieti, mentre l’uomo veniva dichiarato in arresto per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Dopo le formalità di rito, l’arrestato veniva tradotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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