a cura di Massimo Palozzi

Giugno 2024

IL DOMENICALE

ALL’ASM ANCHE LA CURA DEL VERDE PUBBLICO

ambiente, amministrazione, politica

di Massimo Palozzi - L’esultanza per l’affidamento ad Asm della cura del verde pubblico cittadino risulta francamente difficile da comprendere. Lunedì il Consiglio comunale ha approvato a maggioranza la delibera proposta dalla giunta e subito sono fioccati commenti entusiastici da parte di diversi esponenti dell’amministrazione. “Da domani interventi a tappeto per il decoro” annunciava addirittura il comunicato rilasciato da Palazzo di Città.

“Il riordino della gestione di tutte le aree verdi verrà accompagnato da un’attenta valorizzazione del volontariato civico, che ha già mostrato grande apprezzamento presso la popolazione, realizzando forme di cittadinanza attiva che rafforzino ulteriormente il rapporto di fiducia tra i cittadini e l’ente locale”, hanno invece dichiarato all’unisono il sindaco Daniele Sinibaldi, l’assessore al Bilancio Andrea Sebastiani e quello alla Manutenzione e al Decoro Fabio Nobili, aggiungendo che “con l’affidamento approvato oggi l’amministrazione e Asm svilupperanno sinergie importanti con ricadute positive nell’espletamento del servizio a favore della collettività e già nelle prossime settimane verrà condotta un’azione radicale e intensa per quanto riguarda la cura del verde pubblico. In questa direzione si è guardato anche con la realizzazione del nuovo impianto che sorgerà in un’area di proprietà di Asm il quale, attraverso l’utilizzo dei residui delle attività di sfalcio e potatura, sarà in grado di produrre energia elettrica e termica. Un investimento di oltre 2 milioni di euro che andrà ad incidere significativamente sui costi di trasferenza verso Viterbo, sede attualmente utilizzata per il conferimento del verde raccolto a Rieti”.

Sulla stessa lunghezza d’onda l’analisi di Maurizio Ramacogi, presidente della Commissione Pianificazione, Lavori pubblici, Ambiente e Territorio: “Con l’affidamento ad Asm il servizio della cura del verde pubblico tornerà ad essere efficiente e riconsegnerà alla città quel decoro che nel 2017, all’atto del nostro insediamento, trovammo in condizioni critiche. Data la natura pluriennale, Asm avrà la possibilità di programmare gli investimenti e l’implementazione di risorse economiche, strumentali e umane. Oltre a riconsegnare in condizioni ottimali parchi e verde di quartiere, questo affidamento contribuirà anche a restituire sicurezza stradale nelle rotatorie, negli svincoli e negli incroci”.

Ovviamente ogni miglioria va accolta con il massimo favore. Ma che finora il verde pubblico non potesse essere curato, in assenza del provvidenziale intervento dell’azienda guidata da Vincenzo Regnini, suona davvero eccessivo e un tantino urticante.

Considerando lo stato dell’arte, si prevede una facile vittoria per Asm. Rieti è sommersa da erbacce e alberi dalla chioma ribelle (persino al cimitero) e qualunque intervento col decespugliatore non può che costituire un passo in avanti. Se mai ce ne fosse stato bisogno, l’esplicita ammissione di Ramacogi sul fatto che negli ultimi sette anni sia stato fatto poco o niente ne è l’indiretta conferma.

Ora scende in campo Sant’Asm, che a Rieti sta soppiantando San Giuda Taddeo come patrona delle cause perse e dei casi senza speranza. Quando c’è un problema incancrenito o di difficile soluzione, si passa la palla alla multiutility appena riportata in house. La recente ripubblicizzazione dell’azienda è infatti la chiave per capire le iniziative amministrative di questi ultimi anni, intese a metterla al centro delle principali politiche cittadine: serve rilanciare il turismo invernale al Terminillo? Diamo in gestione gli impianti ad Asm. Il capoluogo sembra una giungla? Chiamiamo in soccorso Asm per potature e sfalci.

Sui poteri taumaturgici della multiservizi ognuno è libero di pensarla come preferisce. Proprio mercoledì è stato reso noto che il consiglio di amministrazione della società ha stabilito la proroga alla prossima stagione sciistica della validità dei voucher acquistati a novembre e dicembre 2023, compresi quelli convertiti in skipass. La misura è estesa agli abbonamenti comprati successivamente alla campagna di prevendita e fino allo scorso marzo. I titolari di voucher o di skipass acquistati nella stagione invernale 2023/24 avranno quindi diritto a uno sconto di pari valore sull’abbonamento stagionale 2024/25. Si tratta della soluzione escogitata per tacitare le tante proteste dei possessori di titoli acquistati in previsione della stagione invernale passata, quando a causa dell’assenza di neve e della mancanza di innevamento artificiale gli impianti di risalita sul Terminillo sono rimasti chiusi.

In quell’occasione la gestione di Asm non è risultata all’altezza delle aspettative. L’azienda si è sempre difesa invocando la scarsità di precipitazioni nevose, ma non sono mancati i critici che hanno fatto notare come una società nata e strutturata per occuparsi di trasporto locale e igiene urbana sia stata mandata allo sbaraglio dal Comune che le ha rifilato un compito molto più grande delle sue possibilità e competenze.

Di certo la cura del verde rientra meglio nella mission istituzionale della multiservizi reatina.

Per questo i cittadini le e si augurano un maggior successo rispetto alle vicende terminillesi. Magari perdonando la sconcertante levità con la quale la maggioranza ha celebrato la svolta, ammettendo il proprio sostanziale disimpegno per anni da uno dei principali doveri di un ente locale come l’attenzione verso il verde pubblico, il cui stato è sotto gli occhi di tutti.

 

09-06-2024

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