Certo farebbe comodo tornare ad attraversare la città by-passandola attraverso il sottopasso di via Velinia, interessato ormai da diverso tempo da interventi significativi volti a risolvere problemi strutturali e idraulici, da anni causa di disagi, inclusi frequenti allagamenti durante le piogge intense.
Dopo i lavori di consolidamento, il ponte ferroviario, la cui struttura è stata sostituita con una nuova, progettata per migliorare la sicurezza e integrare tecnologie moderne, è stato riaperto al traffico ferroviario già ad agosto 2024. Si procede ancora con i lavori per il sottopasso, previsti fino a gennaio 2025 (salvo numerose variabili), con l’installazione di un impianto di pompaggio e bacini di drenaggio sotterranei per prevenire i frequenti disagi che in passato hanno spesso comportato l’interruzione della viabilità stradale.
Una consuetudine cara ai reatini, quella di percorrere la Giorlandina, ora necessariamente abbandonata e di cui si sente oltremodo la mancanza soprattutto quando si rimane incolonnati alle file dei semafori.
A complicare le cose gli inevitabili disagi all’ingresso e in uscita nell’area di Rieti ovest. La demolizione e ricostruzione del ponte sul fiume Turano e la relativa chiusura della via Tancia costringono ad un percorso da gioco dell’oca che tutti si augurano possa concludersi nel più breve tempo possibile. Gli otto mesi previsti starebbero per scadere… intanto sono iniziati i lavori di assemblaggio del nuovo ponte.
ph M. D’alessandro



