Sta per concludersi il primo festival organistico internazionale città di Rieti, con l’ultimo interessante appuntamento a San Domenico lunedì 19 ottobre alle ore 19.
L’evento vedrà alle tastiere la giovane organista Giulia Basile, del conservatorio di Cosenza, con un interessante programma niente affatto semplice, specialmente sul nostro grande organo a trasmissione meccanica. Il Comitato San Domenico chiude questo importante impegno del 2026,con l’obiettivo di estendere il festival anche agli strumenti notevoli della nostra città. Ricordiamo che Rieti è terra d’organi antichi e no, con una concentrazione insolita di strumenti di eccezionale pregio e varietà.
Il grande potenziale culturale e turistico va assolutamente valorizzato: per questo sono stati avviati numerosi contatti con enti e istituzioni, al fine di potenziare la manifestazione per il prossimo anno.
L’evento vedrà alle tastiere la giovane organista Giulia Basile, del conservatorio di Cosenza, con un interessante programma niente affatto semplice, specialmente sul nostro grande organo a trasmissione meccanica. Il Comitato San Domenico chiude questo importante impegno del 2026,con l’obiettivo di estendere il festival anche agli strumenti notevoli della nostra città. Ricordiamo che Rieti è terra d’organi antichi e no, con una concentrazione insolita di strumenti di eccezionale pregio e varietà.
Il grande potenziale culturale e turistico va assolutamente valorizzato: per questo sono stati avviati numerosi contatti con enti e istituzioni, al fine di potenziare la manifestazione per il prossimo anno.
L’ingresso all’evento è gratuito e aperto a tutta la cittadinanza.



