di Alessandro Toniolli – In casa Arieti Rugby si lavora per il futuro, partendo dalle certezze costruite nella stagione appena conclusa. Un’annata chiusa con la soddisfazione della conquista del Trofeo Lazio Abruzzo, un successo di categoria che racconta comunque il percorso di crescita compiuto dalla prima squadra amarantoceleste.
Ci si sarebbe potuti aspettare di ritrovare Alessio Carucci ancora comodamente seduto sulla panchina dei senior, dopo aver guidato i ragazzi alla conquista del trofeo. La società, invece, ha scelto di guardare ancora più avanti e gli ha affidato la formazione Under 18, proseguendo così il lavoro sui giovani.
A guidare la squadra che affronterà il prossimo campionato di Serie C, sotto la direzione tecnica di Alessandro Turetta, saranno il fratello Simone e Mirco Pelagalli. L’Under 16 sarà affidata a Gianmarco Tipo, mentre per l’Under 14 arriva una coppia inedita composta da Simone Martellucci e Filippo Picchi.
Resta forte, soprattutto, l’impegno sul settore Propaganda, quelle “Apette” da cui nasce e sulle quali si fonda l’intero progetto della società presieduta da Nicola Iacoboni. Sotto la direzione tecnica di Alessio Carucci, gli Under 6 saranno guidati da Giada Cattani, gli Under 8 da Yassin Azil e Samuele Margozzi, gli Under 10 da Lorenzo Dionisi e gli Under 12 da Matteo Santori e dall’immarcescibile Giuseppe “Peppe” Marone.
Sono cognomi che, per chi conosce il rugby reatino, raccontano molto. Giocatori ed ex giocatori, alcuni già presenti nella scorsa stagione, altri che rappresentano graditi ritorni, come Matteo Santori e Simone Martellucci. Quest’ultimo, però, potrebbe essere accolto con sentimenti leggermente diversi dai ragazzi delle selezioni maggiori, che lo hanno conosciuto da vicino durante la preparazione atletica. Se ne ricorderanno, probabilmente, quando arriveranno i risultati. Forse lo ringrazieranno. Forse.
Per l’inizio del campionato di Serie C bisognerà attendere il 18 ottobre, quando gli Arieti affronteranno il Civitavecchia. Un avversario di blasone che rappresenterà subito un banco di prova significativo e permetterà di capire quale sarà la temperatura del motore della formazione del capoluogo sabino.
La Propaganda, invece, ha già rotto il ghiaccio con la prima Festa del Rugby, proprio a Civitavecchia, dove sono scesi in campo Under 8 e Under 10. Ora tocca agli Under 6 e agli Under 12 prepararsi a cominciare la loro stagione.
Dalle parti di viale Fassini, dunque, il lavoro prosegue senza strappi e con una direzione precisa. Si riparte da quanto costruito, si consolidano le squadre e, soprattutto, si continua a investire sui più giovani. Perché il futuro degli Arieti, ancora una volta, passa da lì.



