Porte sbarrate dal 30 settembre, nessun avviso sulla durata della chiusura e tante persone che si sono ritrovate da un giorno all’altro senza un punto vendita di alimentari a cui fare riferimento. È quanto sta accadendo nella zona della stazione, dove il supermercato in viale Morroni, unico riferimento per la spesa quotidiana per un’intera area della città, è momentaneamente chiuso senza comunicazioni ufficiali rivolte ai clienti, alcuni dei quali ci hanno contattato per avere informazioni.
L’ultima indicazione era quella relativa alla chiusura del 30 settembre, per consentire l’inventario. Da quel momento, però, il negozio non ha riaperto e chi era abituato a fare la spesa qui si è trovato davanti a una situazione inattesa, senza sapere quando e se avrebbe potuto tornare a servirsi del punto vendita.
Format ha appreso che l’ultimo gestore ha restituito il supermercato alla casa madre GS. Prima di una eventuale riapertura, saranno necessari interventi di risistemazione e di messa in sicurezza dei locali. I tempi, dunque, potrebbero non essere brevissimi.
Nel frattempo, a fare i conti con questa improvvisa interruzione del servizio sono soprattutto gli abitanti della zona, in particolare le persone anziane e chi ha difficoltà a spostarsi per raggiungere altri negozi. Ma il supermercato rappresentava anche una comodità per pendolari e studenti di passaggio, che potevano acquistare qualcosa senza allontanarsi dal percorso quotidiano.
A pesare è anche la mancanza di una comunicazione tempestiva nei giorni precedenti, che avrebbe permesso ai clienti di organizzarsi, magari facendo una spesa più consistente prima della chiusura, e di affrontare con maggiore tranquillità questo periodo di transizione. Invece, chi si è presentato davanti alle serrande abbassate non ha trovato indicazioni sui motivi della chiusura né sui possibili tempi di riapertura.
Non si tratta soltanto di un cambio di gestione o di una vicenda commerciale che riguarda un singolo esercizio. Per questa parte della città, il supermercato è un servizio di prossimità, un riferimento concreto nella vita di tutti i giorni. E la sua assenza si fa sentire proprio da chi ha meno alternative a disposizione.
AGGIORNAMENTO: a distanza di qualche ora da questo articolo sono stati affissi cartelli che indicano solo gli altri punti vendita della stessa catena più vicini e lavori in corso.




