Casapenta, bivacco nei boschi trasformato in una piazza di spaccio: arrestato con cocaina e 12 mila euro

30/09/2026 | Cronaca, Notizie in evidenza

Un accampamento nascosto nel bosco, due uomini che alla vista dei Carabinieri si danno alla fuga e un inseguimento a piedi tra la vegetazione. È cominciata così, ieri pomeriggio, l’operazione che ha portato all’arresto di un giovane straniero nella zona di Casapenta.

A raccontare questa mattina i particolari dell’intervento sono stati i Carabinieri, nel corso di una conferenza stampa. A entrare in azione sono stati i militari della Sezione Operativa della Compagnia di Rieti insieme ai Cacciatori di Sardegna, impegnati in un controllo mirato nelle aree boschive individuate come possibili luoghi di spaccio.

Quella di Casapenta non era però una semplice perlustrazione. I militari si sono trovati davanti a una zona particolarmente difficile da raggiungere, fitta di vegetazione e con forti pendenze. Proprio lì hanno individuato un bivacco, con alcune tende allestite nel bosco.

Quando i due giovani che si trovavano nell’accampamento si sono accorti della presenza dei Carabinieri, hanno tentato di scappare. È partito l’inseguimento tra gli alberi: uno dei due è riuscito a far perdere le proprie tracce, mentre l’altro è stato raggiunto e bloccato. Per il secondo uomo sono state avviate le ricerche.

A quel punto i militari hanno perquisito il giovane fermato. Ed è emerso il motivo per cui quel bivacco aveva attirato l’attenzione degli investigatori.

Nella sua disponibilità sono stati trovati circa otto grammi di cocaina, quattro bilancini di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi. Insieme alla droga c’erano anche un coltello lungo complessivamente 34 centimetri e 12 mila euro in contanti.

Una somma consistente sulla quale sono ora in corso gli accertamenti per stabilirne la provenienza. Secondo quanto riferito dai Carabinieri, il denaro sarebbe riconducibile all’attività di spaccio.

Droga, bilancini, materiale per il confezionamento, denaro e coltello sono stati sequestrati. Il giovane è stato arrestato in flagranza per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e si trova a disposizione della Procura della Repubblica di Rieti.

L’operazione si inserisce nel dispositivo di controllo del territorio predisposto dal Comando Provinciale dei Carabinieri proprio per individuare e contrastare le attività di spaccio nelle zone più isolate. E in questo caso il controllo ha portato i militari fin dentro un’area boschiva dove, secondo gli accertamenti, era stato organizzato un punto di appoggio lontano dagli occhi della gente.

Resta invece da chiarire chi fosse il secondo uomo riuscito a scappare durante l’inseguimento e quale fosse il suo eventuale ruolo nell’attività individuata dai Carabinieri.

Il procedimento è nella fase delle indagini preliminari. Le responsabilità dell’arrestato dovranno essere accertate dall’autorità giudiziaria con sentenza definitiva.

Il racconto del Capitano Luca Gasparri

 

Condividi su:

Format Rieti Settembre-Ottobre 2026

Categorie

Archivio