Cinque piccole testimonianze della storia di Santa Rufina tornano a essere leggibili e a raccontare il paese attraverso le loro immagini. Sono le edicole votive che, dopo anni di esposizione al tempo e alle intemperie, sono state restaurate grazie all’iniziativa e al finanziamento dell’associazione “Rulli e Cantine”.
Un patrimonio che affonda le sue radici tra il Cinquecento e il Seicento e che rischiava di scomparire, oggi restituito alla comunità non soltanto attraverso il recupero delle immagini, ma anche con una breve descrizione storica collocata sotto ciascuna edicola. Chi passeggia per le vie del paese può così fermarsi, osservare e conoscere la storia del piccolo manufatto che incontra.
Il progetto ha riguardato cinque edicole: quella dedicata a Santa Rufina, del XVII secolo, in via Dritta; la Madonna della Pietà, del XVI secolo, in Vicolo Primo; la Madonna con il Bambino, anch’essa del XVI secolo, in via del Corridoio; la Madonna orante, del XVII secolo, in Vicolo Secondo; e la Madonna del Rosario, del XVI secolo, in via Scalette.
Il restauro è stato realizzato da Simone Battisti, mentre i testi storici sono stati curati da Ileana Tozzi. L’intervento si è svolto con l’autorizzazione e sotto la sorveglianza della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Roma e Rieti, con il funzionario Giuseppe Cassio.
Per “Rulli e Cantine” si tratta di un progetto che guarda alla conservazione della memoria del paese e alla possibilità di renderla accessibile anche alle nuove generazioni. “Lasciare ai giovani e a tutta la comunità una parte di storia restituita al paese e destinata a durare nel tempo” è il senso dell’iniziativa spiegato dall’associazione.
Il progetto non è ancora completato: all’appello mancano infatti altre due edicole. “Rulli e Cantine” assicura però che sarà cura dell’associazione portare a termine anche questo ultimo intervento, così da restituire al paese tutte le sue edicole votive restaurate.
E c’è un’altra novità che accompagna il recupero: sotto ciascuna delle cinque edicole restaurate è stata collocata una breve illustrazione che ne racconta la storia. Un modo semplice per permettere a chiunque passi per le vie di Santa Rufina di fermarsi, guardare e conoscere ciò che ha davanti agli occhi.



