Scuola, nella Valle del Velino il modello finlandese: più laboratori, movimento e tempi distesi

21/09/2026 | Notizie in evidenza, Scuola e università

L’Istituto Comprensivo “Valle del Velino” avvia nell’anno scolastico 2026/2027 il MOF, Modello Organizzativo Finlandese, un nuovo modo di organizzare tempi e attività della scuola, ispirato all’esperienza osservata direttamente in Finlandia da sei docenti dell’istituto durante una mobilità Erasmus+ ad Helsinki.

Meno frammentazione delle lezioni, tempi di apprendimento più distesi, più laboratori, attività pratiche, movimento e lavoro di gruppo. L’obiettivo è costruire una scuola esigente, ma non ansiogena, nella quale il benessere degli studenti sia parte integrante del percorso educativo.

«Una scelta che non nasce sulla carta», spiega la dirigente scolastica Sara Turani. I sei docenti hanno avuto infatti la possibilità di entrare nelle scuole finlandesi e osservare da vicino la loro organizzazione, per capire quali elementi potessero essere trasferiti nella realtà italiana.

Il primo cambiamento riguarda il tempo. «Se in una giornata un alunno passa continuamente da una disciplina all’altra, cambia docente, libro, attività e modalità di lavoro, inevitabilmente una parte del tempo e dell’attenzione si disperde. Noi proviamo a ridurre questa frammentazione», spiega Turani.

Il progetto punta così su una maggiore laboratorialità, sulle metodologie attive, sulla cooperazione e sull’alternanza tra apprendimento, pause e movimento. Una risposta anche al modo in cui oggi bambini e adolescenti vivono il proprio tempo, sempre più spesso attraverso gli schermi.

«Una parte importante della loro quotidianità passa ormai attraverso uno schermo e la risposta della scuola non può essere semplicemente dire ai ragazzi di spegnere il telefono, ma offrire un’alternativa valida», sottolinea la dirigente.

C’è poi un altro obiettivo: rendere i tempi della scuola più compatibili con quelli delle famiglie e del lavoro, ampliando anche servizi e opportunità.

Il percorso MOF si inserisce in un territorio che sta investendo anche sulla qualità degli edifici scolastici. «Scuole funzionali, sicure e innovative sono ormai realtà, tra aperture dei nuovi plessi e quelle in calendario», dichiarano i sindaci di Cittaducale e Antrodoco, Leonardo Ranalli e Alberto Guerrieri.

Per i due amministratori, investire sulla scuola significa anche investire sull’attrattività del territorio: «Una scuola nuova non è soltanto un edificio nuovo. E innovare non significa soltanto introdurre una nuova metodologia».

L’Istituto Comprensivo “Valle del Velino” prova dunque a mettere insieme spazi rinnovati e un modo diverso di vivere la giornata scolastica. Non chiedere meno ai ragazzi, ma creare condizioni migliori perché possano imparare, crescere e stare insieme.

 

L’immagine utilizzata ha valore esclusivamente illustrativo e non ritrae gli ambienti dell’Istituto

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