Nespolo, il caso Sanzi arriva in Consiglio: il Comune chiede trasparenza sul passato politico

2/09/2026 | News, Politica

 

“L’Amministrazione Comunale di Nespolo, in relazione al dibattito sviluppatosi durante i lavori del Consiglio Comunale e alla votazione riguardante alcuni specifici punti all’ordine del giorno, ha ritenuto necessario richiedere alla consigliera di minoranza Emanuela Sanzi alcuni chiarimenti di carattere politico e istituzionale.

Nel contesto della vicenda, il Comune ha preso atto di diverse comunicazioni ed informazioni provenienti da istituzioni e privati cittadini che hanno rappresentato un clima di grande preoccupazione relativa ad episodi di intimidazione, diffamazione e manipolazione del consenso civico. L’Amministrazione, senza formulare collegamenti o anticipare valutazioni riservate agli organi competenti, ribadisce la propria estraneità e contrarietà a qualsiasi forma di odio, intimidazione o delegittimazione.

L’aspetto centrale sul quale il Comune ritiene ora necessario fare chiarezza riguarda le informazioni pubblicamente emerse in merito alle precedenti esperienze politiche della consigliera Emanuela Sanzi.

La richiesta assume particolare rilevanza in relazione alla discussione e alla votazione sul terzo punto dell’ordine del giorno del Consiglio Comunale, concernente l’apertura di un dialogo istituzionale per la partecipazione ad un bando pubblico relativo ad uno studio preliminare di fattibilità relativo alla possibile realizzazione, nel territorio di Nespolo, di un centro di alta formazione nelle discipline dell’intelligenza artificiale.

In tale contesto, l’Amministrazione Comunale ha invitato la consigliera Sanzi a fornire un riscontro pubblico e circostanziato in merito:

  • alla candidatura alle elezioni comunali di Rieti del 2017 nella lista di Forza Nuova;
  • all’incarico di segretaria provinciale attribuitole nello stesso periodo;
  • alla data e alle modalità dell’eventuale conclusione di tale esperienza politica;
  • all’eventuale permanenza, allo stato attuale, di rapporti politici, organizzativi o associativi con la medesima formazione o con suoi esponenti;
  • alla propria posizione rispetto a ogni forma di intimidazione, discriminazione, violenza politica o delegittimazione delle istituzioni e dei soggetti operanti sul territorio.

La richiesta non costituisce un’anticipazione di giudizio sulla consigliera Sanzi e non presuppone l’esistenza di un’attuale appartenenza politica. L’obiettivo è distinguere con precisione le esperienze pregresse dalle posizioni attuali e consentire che il confronto consiliare si svolga sulla base di informazioni chiare, complete e verificabili.

La consigliera Sanzi si è rifiutata di rispondere alle legittime richieste dell’amministrazione e tale rifiuto è stato verbalizzato anche dinanzi alle evidenze mostrate provenienti da fonti giornalistiche nazionali e siti istituzionali.

L’Amministrazione considera tali chiarimenti necessari per tutelare l’autorevolezza del Consiglio Comunale, la trasparenza dell’azione amministrativa, la serenità del dibattito democratico e il diritto della cittadinanza a essere correttamente informata, soprattutto perché il comune di Nespolo e la sua amministrazione non intendono associare il territorio ad ideologie non conformi alla statura democratica del paese.

Prima di procedere a eventuali ulteriori deliberazioni sulla materia, appare pertanto opportuno acquisire una comunicazione formale che permetta a tutti i componenti del Consiglio Comunale di esprimersi in piena consapevolezza, evitando sovrapposizioni tra valutazioni amministrative, vicende personali ed esperienze politiche pregresse.

Il Comune di Nespolo conferma il proprio impegno a promuovere un confronto fondato sulla responsabilità istituzionale, sul pluralismo democratico, sul rispetto della persona e sulla netta condanna di qualsiasi forma di odio o intimidazione” conclude l’Amministrazione Comunale di Nespolo

 

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