“La commemorazione delle vittime del terremoto del 24 agosto 2016 ad Amatrice rischia di trasformarsi, quest’anno, nell’ennesima passerella istituzionale” dichiara in una nota il Comitato Amatrice & Frazioni – Ricostruiamo insieme. “Lo scorso anno il Comune di Amatrice non aveva invitato nessuno. Quest’anno, incoerentemente, organizza uno show con inviti, locandine e requiem che vanno contro la propria ordinanza.
Per di più, il programma di quest’anno viene completamente stravolto. Anche lo storico orario della Santa Messa, da sempre celebrata la mattina, è stato spostato per assecondare le agende e le esigenze della politica e delle autorità in arrivo, tra cui il Presidente del Consiglio e il Presidente della Regione Lazio.
Amatrice e le famiglie delle vittime non hanno bisogno di passerelle né di orari modificati per comodità istituzionale. La memoria del sisma merita rispetto, dignità e continuità, non di essere piegata alle esigenze della politica e delle vicine elezioni.”



