Agosto si apre nel peggiore dei modi per i pendolari reatini. Come se i disagi estivi non fossero già sufficienti, da oggi, 3 agosto, è entrata in vigore la soppressione delle corse Express Cotral sulla direttrice Rieti-Roma, con un inevitabile aumento dei tempi di percorrenza per centinaia di lavoratori costretti ogni giorno a raggiungere la Capitale.
A complicare ulteriormente la situazione c’è anche l’interruzione della linea ferroviaria Orte-Fiumicino Aeroporto tra le stazioni di Roma Tiburtina e Roma Ostiense, prevista dal 1° al 31 agosto per consentire i lavori di realizzazione della nuova stazione del Pigneto. Chi sceglie il treno è costretto a interrompere il viaggio e proseguire con metropolitana o mezzi di superficie, affrontando ulteriori attese e tempi di percorrenza più lunghi. Disagi che coinvolgono anche chi deve raggiungere l’aeroporto di Fiumicino per partire in vacanza.
Ma la mattinata di oggi ha riservato un’ulteriore sorpresa. Alle 5.10 un treno diretto a Fiumicino Aeroporto ha investito due mucche finite sui binari nei pressi della stazione di Piana Bella di Montelibretti. L’impatto ha provocato lo svio di un carrello del convoglio. Fortunatamente gli oltre 400 passeggeri a bordo sono rimasti illesi, ma la circolazione ferroviaria è stata immediatamente sospesa.
Le conseguenze non si sono fatte attendere. Centinaia di pendolari si sono riversati all’autostazione di Rieti nel tentativo di trovare posto sugli autobus Cotral diretti a Roma. Mezzi che, però, stavano già viaggiando con l’orario estivo, caratterizzato da un numero ridotto di corse. Una situazione che ha trasformato la partenza dei bus in una corsa contro il tempo: autobus presi d’assalto, persone costrette a rimanere a terra, ritardi nelle partenze dovuti al sovraffollamento e inevitabili rallentamenti anche lungo la tratta verso la Capitale.
I bus sostitutivi predisposti per l’emergenza ferroviaria tra le stazioni di Fara Sabina e Monterotondo sono stati attivati con notevole ritardo, aumentando il malcontento dei viaggiatori e lasciando molti pendolari senza un’alternativa immediata.
Per chi ogni giorno si sposta tra Rieti e Roma, l’inizio di agosto si sta trasformando in un vero percorso a ostacoli. Tra la soppressione delle corse Express, i lavori sulla rete ferroviaria, il deragliamento del convoglio e un servizio estivo già ridimensionato, raggiungere la Capitale è diventata un’impresa fatta di attese, coincidenze saltate e tempi di viaggio sempre più lunghi. Un’estate che, almeno per i pendolari, è iniziata decisamente con il piede sbagliato.
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