Tularù lancia un crowdfunding: un nuovo forno per continuare a sfornare pane e sogni

19/11/2024 | Notizie in evidenza

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A Ponzano di Cittaducale, nel cuore della provincia di Rieti, sorge Tularù, un’azienda agricola che non è solo un luogo, ma un’idea. Un sogno condiviso, fatto di terra, grano, mani operose e passione. Tularù è un microcosmo virtuoso, un modello di sostenibilità che intreccia il passato con il futuro, recuperando i grani antichi per trasformarli in pane, pizza e dolci che raccontano storie di autenticità, sapori e cura.

Tularù non è solo produzione: è condivisione, incontro, cultura. È la Festa della Mietitura, quando decine di volontari affiancano i mastri mietitori per raccogliere il grano e celebrano la terra con canti e risate. È la cucina che nei fine settimana si apre per accogliere chi cerca un rifugio dalla frenesia. È una comunità che nutre il corpo e l’anima.

Oggi, Tularù ha bisogno di un nuovo passo. Il forno a legna tradizionale, cuore pulsante della produzione, è ormai troppo piccolo e dispendioso per sostenere tutto ciò che questa realtà rappresenta. Da qui nasce l’idea del crowdfunding: una chiamata collettiva, un invito a partecipare non solo come donatori, ma come protagonisti.

Sulla piattaforma “Produzioni dal Basso”, è possibile contribuire all’acquisto di un forno innovativo che permetterà a Tularù di continuare a sfornare pane e idee, con meno impatto ambientale e più efficienza, ottimizzando l’energia e diminuendo le emissioni. Ogni donazione, anche simbolica, rappresenta un tassello di un progetto che va oltre il cibo: è un atto di amore per la terra e per un futuro più sostenibile.

In cambio del sostegno, Tularù offre esperienze che parlano al cuore: farine e prodotti artigianali da portare a casa, masterclass di panificazione per imparare i segreti del lievito, weekend detox immersi nella natura o workshop di agricoltura rigenerativa per chi desidera toccare con mano un modo diverso di coltivare.

Tularù non è nuova alle reti virtuose: parte di Slow Food e della comunità Slow Grains, è da sempre un punto di riferimento per chi crede che il cibo sia cultura, identità e rivoluzione. Non è un caso che i media nazionali spesso accendano i riflettori su questa perla del reatino, che domani, mercoledì 20 novembre, alle 17.00, sarà raccontata su GEO, la storica trasmissione di Rai 3. A parlare sarà Miguel Acebes, co-fondatore di Tularù, che condividerà la visione, la passione e l’urgenza di questo progetto.

Un nuovo forno per Tularù è molto più di un’attrezzatura: è il simbolo di una comunità che non smette di credere nella bellezza delle cose fatte bene. Per scoprire come partecipare e vedere il video della campagna, basta visitare il link:

https://www.produzionidalbasso.com/project/il-nuovo-forno-di-montagna-di-tularu/

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