In occasione dell’80º anniversario della Repubblica Italiana e del diritto di elettorato attivo e passivo alle donne, il Comune di Forano, in collaborazione con la Biblioteca Comunale, dedica una giornata sabato 6 giugno a partire dalle 16.30 alla Casa della Pace, alle prime donne sindache italiane e alle ventuno componenti della Costituente che, con il loro prezioso contributo, scrissero la nostra Costituzione democratica e pluralista.
Anche la Sabina ne fu protagonista: nel 1946 venne infatti eletta a Roccantica, in Provincia di Rieti, Anna Montiroli Coccia, la prima donna sindaco d’Italia.
L’incontro sarà l’occasione per un viaggio lungo il percorso della ripresa della vita amministrativa e democratica dopo anni di guerra e di dittatura fascista.
Chi erano le persone che, nel 1946, si assunsero la responsabilità di amministrare Forano in un’Italia appena uscita dal conflitto e, finalmente, tornata democratica?
Con l’iniziativa “Il voto che cambiò l’Italia” avremo l’occasione di ricordare – o, per molti, di conoscere per la prima volta – le nostre concittadine e i nostri concittadini che si impegnarono nella vita pubblica per ricostruire il Comune e contribuire alla rinascita del Paese.
Attraverso documenti originali conservati nell’Archivio Storico Comunale, ripercorreremo volti, nomi e vicende di una generazione che ha gettato le basi della nostra democrazia locale.
Un viaggio nella storia di Forano, condotto da Marica Salvitti e Andrea Valentini, per comprendere meglio le radici della nostra comunità.
A seguire verrà proiettato il film “C’è ancora domani”, diretto e interpretato da Paola Cortellesi.
Un ringraziamento particolare ad Anna Stellatelli per aver voluto arricchire il programma con i ritratti delle prime sindache e delle ventuno Madri Costituenti .
L’ingresso è libero e gratuito.




